Appuntamenti gratuiti tra luglio e agosto nelle frazioni e nei luoghi simbolo della città, con serate dedicate a Einaudi, Morricone, Piazzolla, Tre Tenori, Note d’Autore, Glam Saxophone Quartet e Orchestra Città di Celano
ROSETO DEGLI ABRUZZI – Presentata questa mattina in sala consiliare “Roseto D’Amare 2026”, la rassegna di concerti promossa dal Comune che porta una serie di appuntamenti gratuiti tra Roseto e le sue frazioni per tutto il mese.
Alla conferenza erano presenti il sindaco Mario Nugnes, l’assessora Annalisa D’Elpidio, l’assessore Gianni Mazzocchetti e il consigliere regionale e comunale Enio Pavone, insieme ai promotori del progetto.
Il programma ha preso il via a luglio con il Tributo a Ludovico Einaudi, serata dedicata alle composizioni del celebre autore, e con il Gran Galà Lirico, che ha portato arie d’opera e duetti in una delle cornici più suggestive della città. Due appuntamenti che hanno anticipato la parte centrale della rassegna, concentrata nel mese di agosto.
Il cartellone prosegue il 1° agosto con “Morricone Western” nella terrazza sul mare di Piazza Guido Rossa a Cologna Paese, dedicato alle colonne sonore del maestro Ennio Morricone. Il 4 agosto è in programma “Piazzolla for ever”, omaggio al compositore argentino Astor Piazzolla. L’11 agosto, nella Villa Comunale, arriva la serata jazz “Quintet”, con musicisti internazionali. Il 12 agosto, in Piazza della Repubblica, torna la lirica con “I Tre Tenori”, che propone arie celebri, canzoni napoletane e brani del repertorio classico.
Il 17 agosto, nella Villa Comunale, spazio alla musica da camera con l’Orchestra “Note d’Autore”. Il 21 agosto, nella piazza del Vecchio Borgo, è previsto il concerto del “Glam Saxophone Quartet”, dedicato al repertorio contemporaneo del sassofono. La rassegna si chiude il 31 agosto in Piazza Guido Rossa con l’Orchestra “Città di Celano”, impegnata in un programma dedicato alla tradizione bandistica italiana.
Insieme agli appuntamenti principali, il progetto punta a valorizzare luoghi e comunità, distribuendo la proposta culturale in più aree della città e delle frazioni, con l’obiettivo di coinvolgere residenti e turisti e di consolidare una rassegna stabile nel tempo.
«L’obiettivo principale di Roseto d’Autore è diventare un punto di riferimento non solo per Roseto ma per l’intera regione Abruzzo – ha dichiarato Pavone. – Vogliamo promuovere manifestazioni di qualità e portare cultura nei territori, facendo sentire i cittadini meno soli e meno trascurati. Questo modello può essere esportato nei piccoli borghi per contrastare lo spopolamento e valorizzare le comunità locali. L’auspicio è che la rassegna cresca fino a ottenere un riconoscimento istituzionale stabile, sostenuto da Comune, Provincia e Regione».