La Regione promuove il nuovo Decreto sull’indennità di discontinuità. Santangelo: “Più tutele per i lavoratori dello spettacolo”

6 Agosto 2026
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Roberto Santangelo

L’assessore regionale alla Cultura commenta l’ampliamento delle misure di sostegno e l’istituzione del nuovo Fondo di solidarietà presso il MiC

L’AQUILA – Un passo in avanti verso la stabilizzazione e la tutela del comparto culturale italiano. L’assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo esprime forte soddisfazione per il nuovo decreto legge sull’indennità di discontinuità, una misura pensata per offrire maggiori garanzie economiche e sociali ai professionisti dello spettacolo, categoria storicamente segnata da un’elevata precarietà strutturale.

Il provvedimento interviene per potenziare lo strumento introdotto per la prima volta nel 2023, espandendo il raggio d’azione dei sostegni statali e incrementando la portata economica del contributo destinato a chi lavora sul campo e dietro le quinte.

Il cuore del decreto mira a riordinare e rafforzare la rete di protezione sociale per una vasta platea di figure professionali, inclusi sia i lavoratori dipendenti che quelli autonomi o intermittenti. Tra i punti chiave della misura figurano l’aumento dell’importo giornaliero riconosciuto, l’estensione dei tempi di erogazione e l’innalzamento della soglia di reddito per l’accesso ai benefici.

«Il Decreto approvato rappresenta un intervento importante e concreto a sostegno del mondo dello spettacolo. Parliamo di migliaia di lavoratrici e lavoratori – dipendenti, autonomi e intermittenti – che svolgono un’attività fondamentale per la vita culturale del Paese, ma spesso caratterizzata da una forte discontinuità occupazionale. L’ampliamento della platea dei beneficiari, l’innalzamento del limite di reddito, l’aumento dell’indennità giornaliera e la maggiore durata del sostegno vanno nella direzione giusta: garantire più tutele e maggiore dignità professionale a chi opera nel settore», ha dichiarato Santangelo.

Tra le novità di maggior impatto figura l’istituzione di una nuova riserva economica dedicata: il Fondo di solidarietà presso il Ministero della Cultura, al quale verrà assegnata una dotazione di 10 milioni di euro all’anno per il quadriennio 2027-2030, specifica per le comunità artistiche e le maestranze.

«È un riconoscimento del valore sociale, culturale ed economico di professionalità spesso indispensabili, ma ancora troppo esposte alla precarietà», sottolinea l’assessore in una nota.

Nel confermare l’impegno dell’ente regionale nel fare da ponte tra le direttive nazionali e il tessuto produttivo culturale abruzzese, Santangelo conclude sottolineando l’importanza strategica di questo tipo di investimenti: «Come Regione continueremo a collaborare con il Governo da un lato e con gli operatori del settore dall’altro, affinché queste misure siano applicate in modo efficace, accompagnandole con politiche di formazione, promozione e sostegno alla produzione culturale. Investire nei lavoratori dello spettacolo significa investire nella qualità e nel futuro della nostra cultura».

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