Maltempo nel Teramano, via libera alla richiesta di calamità naturale: la Commissione regionale approva la risoluzione di Marilena Rossi

5 Agosto 2026
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Consigliera regionale Marilena Rossi

La decisione arriva dopo gli eventi del 21 e 22 luglio che hanno provocato danni a colture, imprese, abitazioni e infrastrutture. Ora la richiesta passerà al Governo

L’AQUILA – La strada verso il riconoscimento dello stato di calamità naturale per il maltempo che ha colpito il Teramano il 21 e 22 luglio fa un primo passo in Regione. La seconda Commissione consiliare del consiglio regionale d’Abruzzo ha approvato all’unanimità la risoluzione presentata dalla consigliera regionale di Fratelli d’Italia Marilena Rossi, che impegna la giunta ad attivare le procedure necessarie per chiedere al Governo il riconoscimento dell’emergenza.

Gli eventi atmosferici delle scorse settimane hanno provocato danni rilevanti sul territorio provinciale, interessando colture agricole, attività produttive, infrastrutture pubbliche, abitazioni e mezzi privati. Una situazione che ha spinto Comuni, associazioni di categoria e cittadini a segnalare le criticità e a chiedere interventi di sostegno.

La risoluzione approvata prevede l’avvio, attraverso l’Agenzia regionale di Protezione civile, di una ricognizione dettagliata dei danni al patrimonio pubblico e privato nei territori coinvolti. Il documento stabilisce inoltre il coinvolgimento degli enti locali e delle organizzazioni di categoria nelle attività di monitoraggio, con aggiornamenti periodici al Consiglio regionale.

«L’approvazione unanime rappresenta un segnale importante di attenzione e unità istituzionale nei confronti del territorio teramano – afferma Marilena Rossi –. Le violente ondate di maltempo hanno messo in difficoltà numerose comunità e le segnalazioni arrivate dai Comuni, dalle associazioni e dai cittadini descrivono una situazione che necessita di risposte rapide e concrete».

Ora il prossimo passaggio sarà la richiesta formale al Governo per il riconoscimento dello stato di calamità naturale, condizione necessaria per poter attivare eventuali misure di sostegno a favore di famiglie, imprese e amministrazioni locali colpite.

«Davanti alle difficoltà dei cittadini e delle aziende – conclude Rossi – le istituzioni hanno dimostrato di saper lavorare insieme. Ora serve la massima rapidità per consentire l’attivazione degli strumenti necessari a sostenere chi ha subito danni».



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