Ospedale di Chieti, un piano da 51,5 milioni per sicurezza e tecnologia

6 Agosto 2026
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La Asl di Chieti ha prenotato una visita per paziente al 2029

La Asl rimodula gli interventi: priorità a adeguamento sismico, comfort dei pazienti e nuove apparecchiature

CHIETI – Un piano di interventi riorganizzato e reso più aderente alle reali esigenze del presidio per disegnare il futuro dell’ospedale “SS. Annunziata”. La Direzione della Asl ha approvato il “documento madre” che ridefinisce l’Accordo di Programma relativo alla reingegnerizzazione del nosocomio (primo lotto), rimodulando priorità e risorse su un finanziamento complessivo già disponibile di oltre 51,5 milioni di euro.


La nuova programmazione segna un cambio di passo rispetto al passato, concentrando gli investimenti su interventi ritenuti urgenti ed essenziali: sicurezza sismica, ripristino strutturale, miglioramento del comfort per i pazienti e ammodernamento tecnologico.
«Con questo provvedimento – spiega il direttore generale della Asl, Mauro Palmieri – rendiamo l’Accordo di Programma più pragmatico e coerente con i bisogni reali dell’ospedale. Mettiamo al centro sicurezza, riorganizzazione degli spazi, umanizzazione delle degenze con camere a due letti e un importante piano di rinnovo tecnologico, per garantire elevati standard di cura e migliori condizioni di lavoro per il personale».


Il cronoprogramma degli interventi prevede una sequenza articolata. Si partirà con il ripristino edilizio e architettonico in continuità con i lavori di adeguamento sismico già avviati sui Corpi A, B e C e sui nodi strutturali. Seguirà la redistribuzione delle attività sanitarie secondo un nuovo layout organizzativo, finalizzato anche al pieno rispetto dei requisiti per l’accreditamento previsti dalla normativa regionale. Ampio spazio sarà poi dedicato all’umanizzazione delle degenze, con l’introduzione di camere a due posti letto dotate di servizi igienici dedicati.


Nel dettaglio, la quota principale delle risorse – oltre 38 milioni di euro – sarà destinata al ripristino e all’adeguamento sismico dei corpi principali dell’ospedale. Altri 4,3 milioni finanzieranno gli interventi sul Corpo F. Circa 9 milioni di euro saranno invece investiti in innovazione tecnologica, con l’acquisto di nuove apparecchiature elettromedicali.
Tra le principali dotazioni previste figurano sistemi di radiodiagnostica, attrezzature per il blocco operatorio, tecnologie per la chirurgia mininvasiva, ecotomografi, lampade scialitiche e strumentazioni per la medicina nucleare. Previsti inoltre investimenti per migliorare il comfort dei pazienti, con letti elettrici e travi testa-letto, e per il potenziamento dell’area materno-infantile.


Il piano prevede anche un secondo lotto di interventi, pari a circa 8,9 milioni di euro, che sarà finanziato con risorse regionali e destinato alla realizzazione di un nuovo edificio per la Radioterapia e a ulteriori implementazioni tecnologiche.
L’atto deliberativo e i documenti tecnici saranno ora trasmessi alla Regione Abruzzo per l’avvio dell’iter di istruttoria ministeriale.

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