Concessioni Balneari, da settembre al via la selezione dei commercialisti per le perizie

6 Agosto 2026
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Concessioni balneari, da settembre partono le selezioni dei commercialisti per le perizie

Il Consiglio nazionale dei commercialisti aprirà a settembre la raccolta delle candidature dei professionisti che redigeranno le perizie asseverate necessarie a determinare gli indennizzi dei concessionari uscenti. Le valutazioni riguarderanno anche l’Abruzzo

ROMA – A settembre prenderà il via la procedura per individuare i commercialisti chiamati a redigere le perizie asseverate sulle concessioni demaniali marittime, uno dei passaggi del percorso che accompagnerà il riordino del settore balneare. Le valutazioni serviranno a determinare gli indennizzi spettanti ai concessionari uscenti e riguarderanno l’intero territorio nazionale, compreso l’Abruzzo dove il riordino riguarderà un comparto che conta 860 concessioni demaniali marittime distribuite nei 19 Comuni costieri delle province di Teramo, Pescara e Chieti.

L’annuncio arriva dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, che ha reso noto come, a partire da settembre, sarà attiva sul portale commercialisti.it una procedura telematica per raccogliere le manifestazioni di disponibilità dei professionisti interessati a svolgere gli incarichi.

Come spiega il Consiglio nazionale, “le candidature potranno essere presentate accedendo all’area riservata del portale tramite Spid, o Carta d’identità elettronica, e i nominativi raccolti confluiranno in un elenco organizzato su base regionale, che non costituisce una graduatoria, né attribuisce alcun diritto al conferimento di incarichi”. L’elenco rappresenterà esclusivamente lo strumento dal quale il presidente del Consiglio nazionale, Elbano de Nuccio, potrà attingere, mediante sorteggio, “per la formazione delle cinquine da sottoporre ai Comuni e agli altri enti concedenti che ne facciano richiesta”.

Il Consiglio nazionale ha inoltre fornito indicazioni sui criteri per la determinazione dei compensi professionali. In particolare, “dovranno essere considerati criteri di proporzionalità e adeguatezza, tenendo conto della complessità dell’incarico, del valore economico del bene oggetto della valutazione e del livello di responsabilità assunto dal professionista nell’esecuzione della prestazione”.

L’organismo della categoria ritiene inoltre “opportuno che l’incarico venga conferito direttamente dal concessionario uscente al professionista individuato, con espressa indicazione del compenso pattuito”. Viene inoltre suggerito che “una quota non inferiore al 50% dell’onorario trovi copertura all’interno della polizza fideiussoria prevista a garanzia del pagamento delle competenze professionali”.

Parallelamente prosegue il confronto con il Governo. Il Consiglio nazionale rende noto che “è in corso un’interlocuzione tra il Consiglio nazionale dei commercialisti e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti finalizzata alla definizione di linee guida per la determinazione dell’indennizzo dovuto al concessionario uscente che possano costituire un riferimento per tutte le amministrazioni interessate”.

Secondo quanto comunicato, “le future Linee guida, che saranno oggetto di uno specifico provvedimento di approvazione, contribuiranno a garantire uniformità operativa e certezza applicativa nell’attività di redazione delle perizie asseverate su tutto il territorio nazionale”.

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