Rinnovata per altri cinque anni l’intesa tra Comune e promotori della rassegna “Il jazz italiano per le terre del sisma”. L’accordo, siglato nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura, punta a consolidare uno degli eventi musicali più rilevanti del Paese e ad accrescerne il profilo internazionale
L’AQUILA – Un impegno di lungo periodo per consolidare uno degli eventi simbolo della rinascita culturale della città. Il Comune dell’Aquila e i promotori della rassegna “Il jazz italiano per le terre del sisma” hanno sottoscritto un nuovo protocollo d’intesa della durata di cinque anni, destinato a garantire continuità organizzativa e sviluppo a una manifestazione che, nell’anno di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, assume un valore ancora più strategico. L’obiettivo è rafforzare il ruolo dell’evento nel panorama nazionale e proiettarlo con maggiore forza sulla scena internazionale.
L’intesa è stata firmata a Palazzo Margherita, nel corso della conferenza stampa di presentazione della dodicesima edizione della manifestazione, dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, dal presidente della Federazione nazionale Il Jazz Italiano, Paolo Damiani, dal presidente dell’Associazione nazionale dei Festival Jazz Italiani, Angelo Valori, e dal presidente dell’associazione Jazz all’Aquila, Corrado Beldì.
Il protocollo, già approvato dalla Giunta comunale, consolida la collaborazione tra i soggetti promotori e punta a valorizzare ulteriormente il territorio attraverso la cultura, favorendo il dialogo tra il jazz e le altre discipline artistiche e promuovendo l’immagine dell’Aquila sui circuiti nazionali e internazionali.
«Con il rinnovo quinquennale di questo protocollo abbiamo voluto dare solidità e prospettiva a una manifestazione che, nel corso degli anni, è diventata uno degli appuntamenti culturali più importanti del panorama nazionale. Come è emerso anche nel corso della conferenza stampa di presentazione della dodicesima edizione, L’Aquila è ormai riconosciuta come la capitale italiana del jazz, grazie a un evento che ha saputo trasformare la musica in uno straordinario strumento di rinascita, partecipazione e crescita culturale. Garantire una programmazione su un orizzonte di cinque anni significa offrire certezze agli organizzatori, favorire la nascita di nuove collaborazioni con istituzioni e realtà culturali di primo piano e creare le condizioni per una crescita ancora più significativa della manifestazione. Il nostro obiettivo è accompagnare questo percorso affinché “Il jazz italiano per le terre del sisma” rafforzi ulteriormente la propria dimensione internazionale, continui ad attrarre artisti e pubblico da tutto il mondo e rappresenti uno dei lasciti più importanti dell’anno di Capitale italiana della Cultura», ha dichiarato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
L’accordo rappresenta un passaggio significativo nella strategia culturale dell’amministrazione comunale, che punta a trasformare una manifestazione nata come segnale di solidarietà e vicinanza ai territori colpiti dal terremoto in un appuntamento stabile e sempre più competitivo nel calendario dei grandi eventi musicali italiani. La pianificazione su base quinquennale consentirà infatti di sviluppare progettualità di respiro internazionale, rafforzare le partnership istituzionali e ampliare la capacità di attrarre artisti, pubblico e investimenti culturali, consolidando il ruolo dell’Aquila come punto di riferimento del jazz italiano.