A Pescara scienza e arte si incontrano sul Colle del Telegrafo con “Il Volta sotto le stelle”

23 Luglio 2026
1 minuto di lettura

In uno dei punti più suggestivi della città gli studenti dell’istituto propongono un viaggio tra le costellazioni con telescopi, accompagnamento musicale e nozioni di storia e mitologia

PESCARA – Una notte in cui, sotto il cielo di Pescara, la scienza incontra arte, mito e musica: il Colle del Telegrafo domani diventa una suggestiva finestra sull’universo con “Il Volta sotto le stelle”, evento organizzato dall’istituto di istruzione superiore Alessandro Volta in collaborazione con il Comune, in programma venerdì 24 luglio, dalle 21:30 alle 24, con ingresso gratuito.

«In uno dei luoghi più panoramici e affascinanti della città», spiega Pierluigi Polidoro, docente di Fisica al Volta, «protagonisti della serata saranno gli studenti dell’istituto che accompagneranno il pubblico in un viaggio alla scoperta dei segreti del cielo notturno. Non sarà una semplice lezione di astronomia, ma un racconto coinvolgente nel quale scienza, storia e mitologia si intrecceranno».

I ragazzi illustreranno infatti le principali costellazioni visibili, spiegandone le caratteristiche scientifiche e rievocando i miti, le divinità e gli eroi che le diverse civiltà hanno associato alle stelle nel corso dei secoli. «A rendere l’esperienza ancora più suggestiva», aggiunge Polidoro, «saranno tre telescopi, posizionati all’interno del parco e messi a disposizione dei partecipanti. Attraverso le loro lenti sarà possibile osservare da vicino i crateri della Luna e spingersi simbolicamente verso il cielo profondo, ammirando oggetti celesti normalmente invisibili a occhio nudo».

La serata sarà inoltre impreziosita dall’esibizione del gruppo musicale del Volta, un ensemble composto da sassofono, violoncello e chitarra che accompagnerà l’osservazione astronomica con melodie evocative, creando una particolare fusione tra conoscenza scientifica ed espressione artistica.

«È un’esperienza educativa e sensoriale capace di valorizzare il talento degli studenti e di avvicinare cittadini e visitatori all’astronomia in modo originale e coinvolgente», conclude il docente, che ringrazia «la dirigente Maria Pia Lentinio e il sindaco Carlo Masci per l’opportunità e l’impegno nell’organizzazione dell’evento, i professori Lorenzo Pretara e Donatello Orlini, le professoresse Lina Sapio e Marina Chimisso per il supporto e la passione per l’astronomia trasmessa ai ragazzi».

Altro da

Non perdere