Esperti internazionali a convegno sul legame tra i capolavori del museo Paparella e quelli conservati a Parigi
PESCARA – Il rapporto tra le maioliche abruzzesi conservate a Pescara e quelle del Louvre di Parigi sono al centro dell’incontro in programma domani, 24 luglio, alle 18 nella sala convegni della Fondazione Pescarabruzzo in corso Umberto 83. Un incontro d’eccezione per raccontare il profondo legame tra le antiche maioliche di Castelli e le committenze europee, oggi tradotto in collezioni presenti nei più importanti musei del mondo.
Uno dei protagonisti del convegno sarà lo storico dell’arte Fernando Filipponi, esperto di ceramica di fama internazionale, chargé de recherche nel dipartimento degli Oggetti d’arte del Louvre a Parigi, che metterà in luce la suggestiva relazione tra le maioliche dei grandi maestri castellani presenti nella raccolta del celebre museo parigino e quelle del museo Paparella Treccia e Devlet di Pescara.
Oltre a Filipponi, interverrà Zuzanna Sarneka, senior research fellow all’Istituto di storia dell’arte dell’Università di Berna, che farà luce su un fondamentale aspetto cronologico che retrodata nei secoli, inaspettatamente, il valore e la fama delle botteghe maiolicare di Castelli. Con i due ricercatori, parteciperanno il presidente della Fondazione Paparella Treccia, Augusto Di Luzio, che introdurrà la conferenza, e il giornalista Giorgio D’Orazio che farà da moderatore.