Interventi da 1,25 milioni per sicurezza, manutenzione e collegamenti tra L’Aquila e l’Altopiano delle Rocche
L’AQUILA – La Provincia dell’Aquila ha annunciato l’avvio di un nuovo ciclo di interventi dedicati alla manutenzione straordinaria e alla messa in sicurezza della rete viaria interna con lavori che interesseranno due arterie fondamentali per i collegamenti tra il capoluogo e l’Altopiano delle Rocche. Si tratta della strada regionale 5 Bis “Vestina-Sirentina”, nei territori comunali dell’Aquila e di Ocre, e della strada provinciale 38 “Nuova Vestina”, nel comune di Rocca di Mezzo.
Sulla SR 5 Bis il cantiere è stato affidato alla società Limaco srl e prevede un intervento completo di rifacimento del manto stradale, accompagnato dal rinnovo della segnaletica orizzontale e verticale. Le opere interesseranno il tratto compreso tra Civita di Bagno e San Martino d’Ocre, per un investimento pari a un milione di euro, destinato a ripristinare condizioni di piena percorribilità su un’arteria considerata strategica per i collegamenti dell’area aquilana.
Parallelamente, sulla SP 38 i lavori — affidati alla ditta Geo L’Aquila Srl — si concentreranno nella frazione di Fonteavignone, a Rocca di Mezzo, e riguarderanno il consolidamento strutturale di un ponte. L’intervento, finanziato con 250 mila euro, punta a garantire stabilità e sicurezza a un’infrastruttura essenziale per la viabilità locale e per i flussi turistici diretti verso l’Altopiano delle Rocche, una delle aree più frequentate del territorio.
Il consigliere provinciale delegato alla Viabilità per l’area aquilana, Vincenzo Calvisi, ha evidenziato il valore dei due cantieri, sottolineando come l’intervento sulla SR 5 Bis sia “fondamentale per restituire perfetta percorribilità a un tratto strategico”, mentre il consolidamento del ponte sulla SP 38 rappresenta un passo decisivo per garantire “piena sicurezza e stabilità dell’infrastruttura”.
Calvisi ha inoltre richiamato la visione complessiva che guida l’azione della Provincia: “Con questi lavori forniamo una risposta concreta al sistema viario che collega il capoluogo con l’Altopiano delle Rocche. L’obiettivo è migliorare nettamente la sicurezza per le comunità locali e per tutta l’utenza, considerando anche la forte vocazione turistica di questi itinerari”.