Pescara, sgomberato l’accampamento abusivo sotto il trabocco del molo nord: quattro irregolari identificati, uno trasferito al Cpr

22 Luglio 2026
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Smantellato l'accampamento abusivo sotto a un trabocco a ridosso del molo nord

Operazione congiunta di Polizia di Stato e Polizia locale dopo le segnalazioni dei cittadini. Smantellata una grande tenda allestita su un’area demaniale, tra rifiuti e materiale da campeggio. Un cittadino marocchino accompagnato al Centro di permanenza per i rimpatri di Roma

PESCARA – Era stato allestito sotto uno dei trabocchi a ridosso del molo nord, su un’area demaniale trasformata in un vero e proprio accampamento abusivo. All’alba è scattata l’operazione congiunta della Polizia di Stato e della Polizia locale che ha portato allo sgombero dell’insediamento, all’identificazione di quattro cittadini stranieri irregolari e alla successiva bonifica dell’area da parte di Ambiente Spa.

L’intervento è stato disposto dopo le numerose segnalazioni dei residenti e dei frequentatori della zona, che avevano denunciato la presenza di persone senza fissa dimora di origine nordafricana e comportamenti ritenuti molesti, tali da limitare la fruizione dell’area. Tra le criticità segnalate anche l’accensione di fuochi nelle immediate vicinanze del trabocco.

Gli agenti della Squadra volante e della Polizia locale hanno trovato una grande tenda da campeggio sistemata sotto le palafitte della struttura. All’interno dormivano quattro uomini, di età compresa tra i 27 e i 44 anni, privi di documenti. L’accampamento era dotato di materassi, coperte, indumenti, pentole, griglie e dell’occorrente per cucinare, mentre tutt’intorno si era accumulata una notevole quantità di rifiuti.

I quattro sono stati accompagnati in Questura per essere sottoposti a fotosegnalamento e alle procedure di identificazione. Dagli accertamenti dell’Ufficio Immigrazione è emerso che tutti erano privi di un valido titolo di soggiorno. Un giovane di nazionalità algerina è stato denunciato per ingresso irregolare nel territorio nazionale, mentre un cittadino marocchino di 45 anni, già gravato da precedenti penali e anch’egli irregolare, è stato accompagnato dagli agenti della Polizia di Stato al Centro di permanenza per i rimpatri di Roma.

Conclusa la fase di sgombero, è intervenuta Ambiente Spa, che ha provveduto a rimuovere la tenda, le masserizie e tutti i materiali accumulati dagli occupanti, completando la bonifica dell’area con la raccolta dei rifiuti disseminati all’interno e all’esterno dell’accampamento.

Al termine dell’operazione è arrivato il ringraziamento del sindaco Carlo Masci alle forze impegnate nell’intervento. «Prosegue il lavoro di monitoraggio del territorio, con i necessari interventi per garantire il decoro della città, contrastare il degrado e aumentare il livello di sicurezza percepita dai cittadini. Un lavoro complesso e delicato, di fronte al quale non ci tiriamo indietro, anzi rispondiamo alle richieste dei cittadini grazie al lavoro incessante della Polizia locale e delle Forze dell’ordine».

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