Pescara, giovane sequestrato in pieno centro e costretto a prelevare denaro dal bancomat

26 Maggio 2026
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Il ragazzo sarebbe stato minacciato da un uomo senza fissa dimora davanti alle Poste di corso Vittorio Emanuele

PESCARA – Un diciottenne è stato sequestrato per circa 40 minuti e rapinato in pieno centro a Pescara nella tarda serata di sabato scorso. Il giovane stava tornando a casa dopo una serata con gli amici quando, in corso Vittorio Emanuele, davanti alla sede centrale delle Poste, è stato avvicinato e bloccato da un ragazzo italiano poco più che ventenne, senza fissa dimora e in evidente stato di alterazione.

L’aggressore ha costretto il giovane a effettuare prelievi al bancomat per un totale di 70 euro, minacciandolo e impedendogli di allontanarsi. Terminata la disavventura, il diciottenne ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri della Compagnia di Pescara che hanno avviato le indagini per identificare il responsabile e verificare eventuali collegamenti con altri episodi simili.

La madre del ragazzo ha raccontato il trauma vissuto dal figlio, spiegando che per tutta la durata del sequestro il giovane è stato intimidito dall’aggressore, il quale si vantava di presunti precedenti per tentato omicidio nel tentativo di spaventarlo ancora di più. La donna ha inoltre aggiunto che episodi simili sarebbero capitati anche ad altri ragazzi della zona, alcuni dei quali sarebbero stati persino picchiati.

Le forze dell’ordine stanno ora verificando se il soggetto individuato possa essere coinvolto in una serie di aggressioni avvenute nella stessa zona nelle ultime settimane.

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