Il segretario regionale Stefano Matteucci torna a criticare il piano di risanamento illustrato da Canzio
TERAMO – Non si placa il confronto attorno alla gestione dell’Asp1 di Teramo. Dopo la conferenza stampa del commissario straordinario Roberto Canzio, incentrata su conti dell’ente, nuovi investimenti e obiettivi futuri, arriva la replica del segretario regionale della Ugl Salute Stefano Matteucci, che torna a mettere in discussione il percorso di rilancio annunciato.
«Non so quanti anni sono che sentiamo sempre le stesse cose. Oggi nonostante le promesse, i piani di risanamento industriali, siamo di nuovo qui a dire le stesse cose», dichiara Matteucci.
Nel suo intervento contesta in particolare i risultati concreti del piano di risanamento, ribadendo dubbi già espressi nei mesi scorsi e sottolineando come, a suo avviso, molti degli impegni dichiarati restino ancora lontani da una reale attuazione.
«Accreditamento? Ne sento parlare da 10 anni. Riqualificazione energetica? Non mi sembra. Risanamento? Non lo vedo. Condizioni lavorative milgiorate? Non mi sembra. È stata fatta una gara europea, ok, ma poi la vediamo pubblicata sul sito Agir? Il mio non è un attacco personale ma non si può rimanere in silenzio sull’operato del commissario», ha dichiarato.