La Commissione pari opportunità della Provincia di Teramo annuncia la presenza al prossimo consiglio comunale e propone un accordo contro il linguaggio discriminatorio e una seduta pubblica sul ruolo delle donne nelle istituzioni. La presidente Angelini: “Le Cpo devono essere sentinelle di inclusione e cambiamento”
MONTORIO – Non si placa la polemica dopo le esternazioni del sindaco di Montorio Fabio Altitonante in consiglio comunale, che ha invitato la consigliera di minoranza Alessia Nori a «prendere la scopa per imparare a fare qualcosa». La Commissione pari opportunità della Provincia di Teramo interviene contestando l’uso di un linguaggio definito «violento e sessista» e rilanciando una serie di proposte per riportare al centro il tema del rispetto nelle istituzioni.
«Le istituzioni hanno il dovere di rappresentare un esempio positivo per la comunità», sottolinea la presidente della Cpo provinciale Erika Angelini. Secondo la presidente, gli episodi recenti hanno aperto una riflessione sul ruolo degli organismi di parità e sulla necessità di promuovere una cultura dell’inclusione.
La prima proposta avanzata dalla Commissione riguarda l’approvazione, da parte del consiglio comunale di Montorio, di un “Patto per il rispetto istituzionale e il linguaggio non discriminatorio e offensivo”. Un documento che dovrebbe fissare alcuni principi fondamentali: il rispetto reciproco tra consiglieri e consigliere, il contrasto a ogni forma di espressione discriminatoria o legata a stereotipi di genere, la tutela della dignità del confronto democratico e la promozione di iniziative formative sul linguaggio inclusivo.
La Cpo chiede inoltre al sindaco di Montorio e agli altri amministratori locali di organizzare un momento pubblico di confronto sul tema del rispetto nelle istituzioni e sulla partecipazione delle donne alla vita politica, coinvolgendo scuole, associazioni e cittadini.
«Le Cpo in questi anni sono diventate presidi di inclusione e strumenti di cambiamento – afferma Angelini –. Vogliamo continuare questo percorso anche attraverso una presenza concreta».
Da qui l’annuncio di Angelini: la Commissione sarà presente come osservatrice al prossimo consiglio comunale di Montorio, a sostegno della consigliera Nori e di tutte le persone che, secondo la presidente della Cpo, sono state vittime di aggressioni verbali nei luoghi della politica.
«Saremo sentinelle – conclude Angelini – per richiamare il rispetto della legge, delle istituzioni e dei cittadini che nella democrazia ripongono ancora speranze».