Chieti calcio, tifosi in piazza e incontro con Legnini: 12 imprenditori pronti a unire le forze per la squadra

4 Agosto 2026
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L’Amministrazione comunale si appella all’imprenditoria locale per salvare il futuro sportivo della città. La situazione debitoria supera il milione e mezzo di euro

CHIETI – Prima i cori dei tifosi davanti al Comune in piazza Valignani, poi l’incontro con il sindaco Giovanni Legnini nel Foyer del teatro Marrucino. I tifosi chiedono un cambio di passo e l’Amministrazione comunale incontra l’imprenditoria locale per salvare il futuro sportivo della città.

Sono diversi gli imprenditori che hanno risposto all’appello di Legnini e sarebbero 12 quelli disposti a costruire insieme una stagione diversa per la squadra neroverde. Al momento, però, non ci sarebbe nessuno pronto a rilevare la squadra, sebbene in tanti sono pronti a contribuire economicamente al rilancio della società.

All’incontro hanno partecipato anche il vicesindaco Paolo De Cesare, l’assessora allo Sport Rita Di Falco, i consiglieri comunali Alessio Di Iorio e Giampiero Riccardo, insieme a una rappresentanza significativa delle forze economiche locali e a una delegazione dei tifosi.

Durante il confronto, è emerso con chiarezza che, nonostante l’iscrizione al campionato di Eccellenza avvenuta lo scorso 13 luglio, la società versa in una condizione di stallo operativo causata da una situazione debitoria complessa, stimata su 1,5 milioni di euro e oltre.

“Le trattative condotte finora dalla società non hanno prodotto gli esiti sperati, evidenziando l’assenza di un soggetto disposto ad assumersi la proprietà e a guidare la necessaria procedura concorsuale, unica via percorribile per risanare i conti e garantire il futuro del club – così il sindaco – . Con liniziativa di stasera promuoviamo l’unica attività che è possibile portare avanti: stimolare gli imprenditori a sponsorizzare un nuovo progetto sportivo con contributi importanti che abbiamo chiesto e che metteremo a disposizione di chi vorrà rilevare la squadra neroverde. La dignità e la storia della nostra squadra di calcio non possono essere sacrificate. Non chiediamo a nessuno di assumersi rischi insostenibili, ma di sostenere un progetto serio, concreto e nitido. Nelle prossime 48 ore raccoglieremo le disponibilità degli imprenditori che vorranno affiancarci in questo sforzo”.

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