Il Museo Nacional del Prado concede un mese in più per ammirare il capolavoro di Raffaello. La mostra ha già registrato 33.733 visitatori. Biondi: «Riconoscimento alla qualità del progetto culturale». Zalabra: «Opera simbolo della nostra storia, allestimento speciale per la proroga»
L’AQUILA – La “Visitazione” di Raffaello resterà esposta al Museo Nazionale d’Abruzzo fino al 3 novembre. Il Museo Nacional del Prado ha infatti accolto la richiesta di proroga avanzata dal Comune dell’Aquila, permettendo alla città di continuare ad ammirare uno dei suoi capolavori rinascimentali più rappresentativi anche dopo la chiusura della mostra “La Visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormo”, prevista per il 27 settembre.
L’esposizione, inserita nel programma di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 e promossa nell’ambito del Programma Restart 2 – Priorità C, ha già registrato 33.733 visitatori, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali più partecipati dell’anno.
«La proroga del prestito della Visitazione rappresenta una notizia di grande valore per L’Aquila e un ulteriore riconoscimento della qualità del progetto culturale costruito intorno a quest’opera straordinaria», dichiara il sindaco Pierluigi Biondi. «Ringraziamo il Museo Nacional del Prado per aver accolto la richiesta, consentendo al territorio, alle scuole e ai tanti visitatori attesi nelle prossime settimane di continuare ad ammirare un capolavoro profondamente legato alla nostra storia. Gli oltre 33 mila ingressi registrati confermano la capacità della cultura di rafforzare l’identità di una comunità e, al tempo stesso, di generare attrattività e partecipazione».
La direttrice del MUNDA, Federica Zalabra, esprime gratitudine al direttore del Prado, Miguel Falomir Faus: «Concedendo la proroga del prestito dell’opera per un altro mese, il Direttore ha compreso appieno l’importanza che questa pala d’altare riveste per la comunità. Prolungare la permanenza permette ai visitatori e alla cittadinanza aquilana di continuare ad ammirare un’opera simbolo della propria storia. Per l’occasione, il Museo ha previsto un allestimento speciale, studiato per ricreare l’intimità originaria tra l’opera e l’osservatore, così come concepita da Raffaello».
Il MUNDA ha già programmato un calendario di iniziative per accompagnare la proroga. Dal 28 settembre, ogni lunedì si terrà un ciclo di incontri tematici con i curatori Tom Henry e Federica Zalabra, insieme agli studiosi che hanno contribuito al catalogo della mostra.
Le scuole primarie e secondarie di primo grado avranno inoltre a disposizione l’albo illustrato La Visitazione va in città. Una passeggiata alla scoperta dell’Aquila, pensato come strumento didattico per approfondire la storia dell’opera e i luoghi della città a essa legati.