A Pescara il confronto tra Marsilio, Campitelli, l’Agenzia regionale per i rifiuti e i Comuni in vista della scadenza del 2026
PESCARA – La Regione accelera i tempi della chiusura del commissariamento del Consorzio dei rifiuti Piomba Fino. L’Ente sollecita i Comuni che ne fanno parte a completare gli adempimenti necessari alla ricostituzione degli organi ordinari, così da avviare il percorso che porterà alla chiusura del commissariamento entro il 31 dicembre 2026. È quanto stabilito nel vertice di questa mattina a Pescara, convocato per definire le procedure che gli enti locali dovranno adottare nelle prossime settimane.
Nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato il presidente Marco Marsilio, il consigliere regionale Nicola Campitelli, Agir (Agenzia regionale per i rifiuti), il commissario Alessandro Bevilacqua e i sindaci dei Comuni aderenti, sono stati individuati gli atti da predisporre per superare la gestione commissariale: dalla ricostituzione degli organi di governo alle linee per il piano industriale, fino alle misure per il riequilibrio di bilancio.
Marsilio e Campitelli hanno richiamato i Comuni alla necessità di procedere con tempi certi: «Ci auguriamo che tutti i Comuni, con grande senso di responsabilità, in breve tempo effettuino tutti gli adempimenti necessari», hanno dichiarato, ricordando che «abbiamo ereditato una situazione unica in Abruzzo» e che la governance regionale ha affrontato le criticità «con razionalità, senso di responsabilità e attenzione», individuando soluzioni che garantiscano «stabilità, efficienza e sostenibilità del sistema».
Durante la riunione è stato evidenziato anche il recente orientamento della Corte dei conti, che sollecita piani industriali completi, maggiore trasparenza e un rafforzamento dei controlli interni e della rendicontazione.
Regione, Comuni e Agir torneranno a riunirsi entro due settimane per definire il percorso condiviso verso l’uscita dal commissariamento.