Sabato 5 settembre all’Aurum la presentazione del volume sui pionieri del football pescarese: volti e storie di tutti i protagonisti dagli anni ’20 al Dopoguerra
PESCARA – Le origini del calcio pescarese, i primi successi in ambito nazionale, i ragazzi che hanno entusiasmato generazioni di tifosi: sabato 5 settembre, alle 18 all’Aurum, viene presentato “Il mito della Strapaesana. Le origini del calcio a Pescara”, nuovo libro di Fernando Bellafante, storico e ricercatore di memorie cittadine. Il volume, in oltre 400 pagine divise in 44 capitoli, racconta le radici del calcio a Pescara, dall’inizio degli anni ’20 alla ripresa dell’attività sportiva dopo la Seconda guerra mondiale, con il corredo di un imponente corredo fotografico di immagini in buona parte inedite raccolte dall’autore.
Mario Tontodonati e Tanino La Porta, Alfredo De Angelis e Mario Brandimarte, Dante Lacorata e Carlo Guarnieri sono probabilmente alcuni dei nomi più noti che si trovano in queste pagine. Ma non certo gli unici: tutti i protagonisti di quegli anni vengono infatti citati nel volume di Bellafante, con dati anagrafici e cenni biografici, come mai era stato fatto prima in maniera così certosina e puntuale. Particolari che fanno di questo testo un libro fondamentale per conoscere e ricostruire la storia dello sport pescarese dall’epoca in cui il calcio inizia a diffondersi in un Abruzzo fino al Dopoguerra.
Non si parla solo della più nota Strapaesana che entusiasmò Pescara da fine anni ’30, quella del dottor Angelo Vetta che venne promossa in Serie B nel 1941 e, nell’anno successivo, mancò per appena un punto la promozione in Serie A. C’è spazio anche per i pionieri degli anni ’20, con le vicende dell’Ursus di Castellamare Adriatico e dell’Aternum di Pescara, e delle squadre che rappresentarono dal 1927 la “Nuova Pescara” sorta dalla fusione dei due Comuni divisi dal fiume; seguirono quindi la Tito Acerbo, l’Adriatico, l’Abruzzo, Pescara e Puritas del cavalier Angelo Delfino. Tutte formazioni composte in gran parte da giovani originari di Pescara o di Castellamare Adriatico: da qui l’attribuzione dell’appellativo “Strapaesana”.
Fernando Bellafante, genealogista e storiografo, è nato a Pescara nel 1963, dove risiede. Nell’ambito delle sue ricerche sulla storia pescarese, è autore di una serie di volumi, tra cui “Le antiche banche di Pescara”, “I d’Annunzio, origini e storia”, “La marineria di Pescara. Un viaggio nel tempo con i protagonisti del mare” e “L’istituzione del Regio Liceo-Ginnasio G. D’Annunzio di Pescara”. Nell’ottobre del 2023 gli è stata conferita l’alta onorificenza civica del Ciattè d’Oro. Alla presentazione di sabato 5 settembre, con l’autore, dopo i saluti istituzionali, intervengono Andrea Rapino, Walter Nerone e Nicola Costanzo; modera Silvio Sarta.
