Previsto un fondo di 500mila euro per coprire il 100% delle spese di viaggio, alloggio e corsi di lingua nell’estate 2027. Sarà possibile inviare le domande a partire dal 15 ottobre
L’AQUILA – Imparare una lingua straniera viaggiando, abbattendo le barriere economiche e garantendo a tutti le stesse opportunità di crescita. È questo l’obiettivo di “Abruzzo Generazioni Future – Voucher per vacanze studio all’estero”, pubblicato questa mattina sullo sportello digitale della Regione. L’avviso, promosso dall’assessorato all’Istruzione guidato da Roberto Santangelo, mette a disposizione 500.000 euro per finanziare soggiorni di studio estivi, tra giugno e settembre 2027, dedicati agli studenti delle scuole secondarie di primo grado.
L’iniziativa mette a disposizione un voucher individuale fino a 4.000 euro a studente, pensato per coprire al 100% tutte le spese necessarie per un soggiorno di almeno sette giorni: dal corso di lingua al viaggio, fino a vitto, alloggio e copertura assicurativa. Per poter accedere al finanziamento, i ragazzi dovranno essere residenti in Abruzzo, iscritti a una scuola secondaria di primo grado per l’anno scolastico 2026/2027, con un ISEE familiare non superiore a 35.000 euro e senza alcuna insufficienza a referto nell’anno scolastico 2025/2026.
La presentazione delle domande non avverrà direttamente da parte delle famiglie, ma sarà curata esclusivamente dagli Istituti scolastici attraverso il portale rasportello.regione.abruzzo.it. La finestra utile per l’invio delle istanze si aprirà il 15 ottobre e si chiuderà il 3 novembre 2026, con le risorse che verranno assegnate secondo l’ordine cronologico di arrivo delle richieste fino a esaurimento dei fondi.
«Con questo provvedimento mettiamo in campo una risorsa fondamentale per la crescita dei nostri ragazzi, sostenendo in modo tangibile le famiglie abruzzesi» ha dichiarato l’assessore con delega all’Istruzione, Roberto Santangelo. «L’apprendimento delle lingue e l’apertura internazionale non devono essere un privilegio per pochi, ma un’opportunità accessibile a tutti per sviluppare autonomia e competenze certificate. Vogliamo un Abruzzo sempre più europeo e inclusivo».