Un secolo di trionfi, cimeli inediti e memoria condivisa: la mostra al Palazzetto dello Sport sugella il legame tra la squadra e l’Abruzzo. Il sindaco Caruso: “Un patrimonio sportivo che appartiene a tutto il calcio italiano”
CASTEL DI SANGRO – È stata inaugurata ufficialmente questa mattina, nella cornice del Palazzetto dello Sport di Castel di Sangro, l’esposizione straordinaria del Museo della Storia del Napoli. Un appuntamento imperdibile, allestito nell’ambito del ritiro estivo della squadra azzurra, che sarà visitabile gratuitamente fino al prossimo 13 agosto, giornata di chiusura del precampionato partenopeo in terra abruzzese.
A dare il via ufficiale all’esposizione è stata Valentina De Laurentiis, che ha tagliato il nastro alla presenza del sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso. Subito dopo l’apertura, il primo cittadino ha guidato in una visita d’onore il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, affiancato dal consigliere comunale con delega allo Sport, Simon Luca Raffone.
Il percorso del museo è stato concepito per offrire ai visitatori un’esperienza narrativa continua: dalle prime storiche battaglie dei decenni passati fino ai trionfi più recenti. All’interno delle teche allestite nel Palazzetto dello Sport si trovano coppe, maglie d’epoca, memorabilia originali e documenti storici.
Un’ampia sezione è naturalmente dedicata all’epopea d’oro guidata da Diego Armando Maradona, fino ad arrivare ai successi dell’era moderna costruiti sotto la presidenza di Aurelio De Laurentiis, culmine del riscatto e della definitiva consacrazione globale del club.
«Il museo della storia del Napoli – ha dichiarato il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso – rappresenta un ulteriore tassello di un progetto che, anno dopo anno, continua ad arricchirsi di contenuti. Abbiamo sempre lavorato affinché il ritiro fosse molto più di una semplice preparazione precampionato e anche questa esposizione ne è la dimostrazione. Offrire ai tifosi la possibilità di ripercorrere un secolo di storia attraverso trofei, maglie e cimeli significa trasformare la permanenza a Castel di Sangro in una esperienza ancora più completa. È di fatto una iniziativa che qualifica ulteriormente il nostro programma estivo e consolida un rapporto con il Napoli che continua a crescere, producendo valore per il territorio e per l’intero Abruzzo».