Presentata la 24ª edizione: dal 3 al 5 agosto la prima rassegna nello storico Convento Michetti, poi dal 6 all’8 agosto nel cuore della città. Confermata la formula gratuita e arriva la novità di Enzo Appignani alla conduzione delle sei serate
FRANCAVILLA AL MARE – FRANCAVILLA AL MARE – Il Blubar Summer Festival si prepara a tornare con una veste rinnovata e una formula itinerante che unisce memoria, identità e spettacolo. Questa mattina, in Piazza Sirena, è stata presentata la ventiquattresima edizione della manifestazione, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate francavillese, che nel 2026 si articolerà in due scenari di grande fascino: dal 3 al 5 agosto nella storica Piazza del Convento Michetti e dal 6 all’8 agosto in Piazza Sirena.
La nuova impostazione segna una svolta nella storia del festival, confermando la volontà dell’organizzazione di valorizzare luoghi simbolici della città e di offrire al pubblico un’esperienza diffusa e accessibile. Al centro del progetto resta il lavoro dell’associazione Blubar, che il presidente Maurizio Rapino ha voluto sottolineare come frutto di una collaborazione corale costruita in 24 anni di attività.
Tra le novità più attese c’è la presenza di Enzo Appignani, chiamato a condurre le sei serate del festival, con una nuova sinergia mediatica che vedrà Radio Ciao come partner dell’iniziativa. L’obiettivo resta quello di unire spettacolo, partecipazione e capacità di racconto del territorio, in una manifestazione che ha saputo crescere insieme alla città e diventarne parte integrante.
Le istituzioni
Nel corso della conferenza, i rappresentanti istituzionali hanno rimarcato il valore culturale, sociale ed economico del Blubar per Francavilla al Mare. Daniele D’Amario, Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale d’Abruzzo, ha ricordato il legame storico tra il festival e la città, sottolineando come la rassegna sia cresciuta nel tempo fino a rappresentarne l’identità. La sindaca Luisa Russo ha evidenziato l’importanza dell’accessibilità e la ricaduta positiva sulle attività commerciali, ribadendo la scelta della gratuità come segnale forte di apertura e partecipazione.
L’assessora alla Cultura e al Turismo Cristina Rapino ha posto l’accento sulla nuova cornice del Convento Michetti, definendola un luogo capace di raccontare la storia cittadina e di arricchire ulteriormente l’offerta della rassegna. La formula itinerante, ha spiegato, risponde alla domanda di intrattenimento di pubblici diversi e rende l’estate francavillese una carovana culturale capace di muoversi tra più luoghi simbolici della città.
Una rassegna diffusa
Il festival si svolgerà in due momenti distinti, con una prima parte nel Convento Michetti e una seconda in Piazza Sirena, confermando una programmazione di alto profilo e a ingresso libero. La scelta dei luoghi è parte integrante del progetto e punta a rafforzare il legame tra musica, paesaggio urbano e identità culturale della città.
L’edizione 2026 si inserisce in una tradizione che negli anni ha portato a Francavilla artisti e proposte di richiamo, consolidando il Blubar come uno dei poli della programmazione estiva abruzzese. Con la nuova formula, il festival rilancia la propria vocazione originaria: offrire spettacolo di qualità, accessibile a tutti, in un contesto capace di valorizzare la città e la sua storia.