Investiti 23 milioni di euro per rinnovare strutture, servizi, personale e sistemi informativi: l’obiettivo è rendere i Centri più vicini a lavoratori, giovani e imprese
PESCARA – Una nuova fase per i Centri per l’impiego della Regione Abruzzo è ormai alle porte. Il piano di potenziamento, infatti, è in dirittura d’arrivo e l’assessore regionale al Lavoro, Tiziana Magnacca, ha tracciato il bilancio di un intervento definito strategico per cambiare in profondità l’approccio del sistema pubblico ai servizi per il lavoro.
“Va a compimento un Piano che ha l’ambizione di rimettere al centro del mondo del lavoro i Centri per l’impiego con nuovi servizi e nuove funzionalità”, ha spiegato Magnacca, sottolineando come il percorso, avviato nel 2020, abbia attraversato diverse fasi di rallentamento ma abbia poi subito una forte accelerazione negli ultimi anni. Un’accelerazione che, secondo l’assessore, consente oggi di aprire le nuove sedi e di offrire all’utenza una presenza più stabile e capillare sul territorio.
Il prossimo passaggio sarà segnato dalle inaugurazioni delle sedi di Ortona, in programma il 16 luglio, e di Pescara, prevista per il 17 luglio. Due appuntamenti simbolici di una riforma più ampia, che punta non solo a rinnovare gli spazi ma anche a rafforzare il ruolo dei Centri per l’impiego come punto di riferimento per lavoratori, giovani, disoccupati e imprese.
Il piano, sostenuto da una dotazione complessiva di 23 milioni di euro, si è sviluppato lungo cinque direttrici principali: nuove sedi e ristrutturazione di quelle esistenti, rafforzamento del personale attraverso nuove assunzioni, formazione degli operatori, aggiornamento dei sistemi informativi e istituzione di un Osservatorio del mercato del lavoro accessibile anche all’esterno.
Secondo Magnacca, si tratta di un intervento che rinnova l’intero impianto dei Centri per l’impiego. Le nuove sedi acquistate nei capoluoghi di provincia e a Ortona sono state pensate per garantire maggiore funzionalità e riconoscibilità, anche grazie a un layout uniforme degli arredi. Parallelamente, il piano ha previsto un aggiornamento tecnologico, sia hardware che software, per agevolare il lavoro degli operatori e migliorare l’erogazione dei servizi.
Un capitolo importante riguarda anche la reingegnerizzazione dei sistemi informativi, con l’obiettivo di migliorare la raccolta e l’analisi dei dati sul mercato del lavoro, così da poter programmare politiche attive più aderenti ai bisogni reali del territorio. In questo quadro si inserisce anche l’Osservatorio del mercato del lavoro, pensato come strumento di trasparenza e conoscenza disponibile non solo agli addetti ai lavori ma anche ai cittadini e agli operatori economici.
Magnacca ha voluto chiarire che non si tratta di un’operazione di immagine, ma di un investimento sostanziale per dare un ruolo più forte al soggetto pubblico nel mercato del lavoro. Da qui anche l’appello rivolto soprattutto ai giovani e alle imprese: recarsi nei nuovi Centri per l’impiego, che dovranno diventare luoghi capaci di accompagnare i percorsi formativi, rafforzare le competenze e offrire supporto concreto alle aziende alla ricerca di personale.