Bando per incarico da dirigente, l’Ugl diffida la Asl Pescara: «Va annullato, c’è già una graduatoria»

8 Luglio 2026
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Il segretario regionale Matteucci: «Posto da assegnare con l’elenco dello Zooprofilattico di Teramo, Per la stessa procedura già bocciate le Asl di Chieti e L’Aquila»

PESCARA – Annullare l’avviso pubblicato il 17 giugno scorso per un posto di dirigente amministrativo perché esiste già una graduatoria utile di idonei. È quanto chiede l’Ugl Salute Abruzzo alla Asl Pescara. A diffidare l’azienda guidata dal manager Vero Michitelli è il segretario regionale Stefano Matteucci, che chiede appunto «l’annullamento in autotutela della deliberazione del direttore generale».

L’avviso prevede titoli e colloquio per assegnare un incarico dirigenziale amministrativo di tre anni. «Nelle motivazioni», sottolinea Matteucci, «si dichiara di non disporre “di una graduatoria utile per l’assunzione temporanea di un dirigente amministrativo in possesso dei requisiti richiesti”. Ma questa affermazione non corrisponderebbe al quadro reale», afferma il segretario dell’Ugl, ricordando che esiste «una graduatoria di merito, ancora valida, approvata dall’Istituto zooprofilattico sperimentale di Teramo proprio per il profilo di dirigente amministrativo».

«La stessa graduatoria», ricorda il sindacato, «sarebbe già stata utilizzata dalla Asl per l’assunzione a tempo indeterminato con una delibera del marzo 2026. Se davvero quella graduatoria è già servita per assumere personale con lo stesso identico profilo, la domanda che pone Ugl Salute è: perché ora si sceglie invece la strada di un nuovo bando?».

La diffida si basa sull’articolo 10 della legge regionale del 2024, che impone alle Asl di coprire i posti vacanti utilizzando graduatorie vigenti già approvate da Asl regionali o altri enti sanitari abruzzesi, prima di bandire nuove selezioni. A rinsaldare le convinzioni del sindacato c’è inoltre il fatto che «il Tar Abruzzo nel 2025 ha già annullato un concorso bandito dalla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila per lo stesso profilo dirigenziale».

«Non è la prima volta che la gestione delle assunzioni dirigenziali in Abruzzo finisce sotto la lente», aggiunge infine Matteucci, «nei mesi scorsi, oltre la vicenda della Asl dell’Aquila, l’Ugl Salute Abruzzo aveva già diffidato l’Asl di Lanciano Vasto Chieti ad annullare in autotutela la delibera con cui aveva indetto una mobilità per il medesimo profilo: anche in quell’occasione l’azienda si era adeguata annullando la procedura contestata».

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