Istituto penale per i minorenni dell’Aquila, arrivano 15 nuovi agenti. Pezzopane: «Smentite rassicurazioni. Ora il Governo risolva tutte le criticità»

8 Luglio 2026
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Stefania Pezzopane

Il sottosegretario Ostellari annuncia il potenziamento della Polizia penitenziaria nell’Istituto penale per i minorenni dell’Aquila. La consigliera comunale Stefania Pezzopane (Pd): «È la prova che le criticità esistevano davvero. Bene i nuovi agenti, ma servono interventi concreti su spazi, attività, sicurezza e percorsi rieducativi»

L’AQUILA – L’arrivo di 15 nuovi agenti di Polizia penitenziaria all’Istituto penale per i minorenni dell’Aquila, annunciato dal sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari, riaccende il dibattito sulle condizioni della struttura inaugurata poco più di un anno fa. Una notizia accolta positivamente, ma che – secondo l’opposizione – conferma quanto denunciato per mesi: la carenza di personale c’era, nonostante le ripetute rassicurazioni della maggioranza.

«Accogliamo con favore l’annuncio del sottosegretario Andrea Ostellari sull’arrivo di 15 nuovi agenti di Polizia penitenziaria all’Istituto penale per i minorenni dell’Aquila. È una notizia importante, ma allo stesso tempo rappresenta la conferma di ciò che denunciamo da mesi: il problema dell’organico esisteva eccome, nonostante la destra abbia continuato a negarlo», afferma la consigliera comunale del Partito Democratico Stefania Pezzopane.

La consigliera ricorda come, «fin dall’apertura dell’IPM, insieme alle organizzazioni sindacali, abbiamo segnalato la grave carenza di personale, la promiscuità nella gestione dei minori e le difficoltà operative dell’istituto. In risposta abbiamo ricevuto soltanto rassicurazioni e accuse di fare polemica. Oggi, invece, il Governo annuncia l’arrivo di quindici nuovi agenti. È la dimostrazione che quei problemi erano reali e che avevamo ragione a chiederne il superamento».

Pezzopane invita però alla prudenza: «Naturalmente aspettiamo che agli annunci seguano i fatti. Una cosa è comunicare l’invio di nuovi agenti, altra cosa è vederli effettivamente prendere servizio e completare l’organico dell’IPM. Solo allora potremo dire che questo primo nodo è stato realmente affrontato».

La consigliera sottolinea che il tema non si esaurisce con il rafforzamento dell’organico: «Sarebbe un errore pensare che le questioni dell’IPM si esauriscano con il rafforzamento dell’organico. Nel nostro ordine del giorno e nelle iniziative promosse in Consiglio comunale abbiamo evidenziato numerosi aspetti ancora irrisolti: il completamento degli spazi destinati alle attività educative e sportive, la realizzazione del campo sportivo, il rafforzamento dei percorsi trattamentali, l’adeguamento logistico della struttura e tutte quelle condizioni indispensabili per garantire sicurezza agli operatori e un autentico percorso rieducativo ai ragazzi ospitati».

Pezzopane rivendica la posizione del Pd: «Non abbiamo mai messo in discussione la presenza dell’IPM all’Aquila. Al contrario, abbiamo sempre sostenuto che una realtà così importante dovesse essere messa nelle condizioni di funzionare davvero, senza scaricare sui lavoratori e sui minori le conseguenze di scelte organizzative insufficienti. Continueremo a vigilare affinché il Governo dia piena attuazione agli impegni assunti e risolva le questioni ancora aperte».

E conclude: «Se oggi il Governo annuncia l’invio di quindici agenti significa che il problema dell’organico c’era. Sarebbe sufficiente riconoscerlo, invece di liquidare come polemiche le denunce dell’opposizione e dei sindacati. Adesso attendiamo che agli annunci corrispondano i fatti, con l’effettivo arrivo del personale e con interventi concreti su tutti gli altri aspetti che ancora attendono una risposta. Noi continueremo a giudicare dai risultati, non dai comunicati stampa».

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