Entro luglio la fine dei lavori sul vecchio ponte in muratura. Il finanziamento sale così a oltre 15 milioni
TERAMO – Arrivano nuove risorse per il ponte Ancaranese, uno dei collegamenti più importanti tra la provincia di Teramo e quella di Ascoli Piceno. La Cabina Sisma ha approvato un finanziamento aggiuntivo da 7,2 milioni di euro, facendo salire il valore complessivo dell’intervento a 15,7 milioni.
L’incremento si è reso necessario dopo gli approfondimenti tecnici sul progetto, le prescrizioni emerse in Conferenza dei servizi e il venir meno di una quota inizialmente prevista a carico di Anas.
Il commissario alla ricostruzione Guido Castelli parla di «un’opera strategica» per cittadini, lavoratori e imprese che ogni giorno si spostano tra Abruzzo e Marche, confermando che entro luglio saranno completate le lavorazioni sul ponte in muratura.
Il progetto procede in due passaggi: prima la sistemazione del vecchio ponte vincolato, che non può essere demolito e servirà a garantire il doppio senso di marcia; poi la demolizione dell’altro attraversamento e la costruzione del nuovo ponte sul Tronto, con raccordi viari, barriere di sicurezza e opere accessorie.
L’intervento è considerato urgente nell’ambito della ricostruzione post-sisma perché consente di ripristinare in sicurezza una direttrice fondamentale tra Teramano e Ascolano.