Notte prima degli esami per 10.629 maturandi abruzzesi, tra ansia, riti e cori sotto le scuole

17 Giugno 2026
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Giovedì alle 8,30 suona la campanella della prima prova scritta: in Abruzzo coinvolte 525 commissioni e quasi 600 classi

L’AQUILA – Notte prima degli esami per 10.629 studenti abruzzesi che domani, giovedì 18, sosterranno la prima prova scritta dell’esame di maturità. Adrenalina, scaramanzie e piccoli riti collettivi si rincorrono: c’è chi ripassa fino all’ultimo, chi manda messaggi ai compagni per farsi coraggio e chi, come vuole la tradizione, questa notte si ritrova davanti alla propria scuola per intonare Notte prima degli esami, trasformando l’attesa in un coro liberatorio sulle note di Venditti.

Domani alle 8.30 si apriranno i plichi della prova di Italiano. In Abruzzo sono 525 le commissioni impegnate e quasi 600 le classi coinvolte, distribuite tra le quattro province. Le tracce sono comuni a tutti gli indirizzi di studio e sono in tutto sette, divise in tre tipologie diverse: due analisi del testo (uno poetico e l’altro in prosa), tre tracce di testo argomentativo e due temi di attualità.

A livello provinciale, il maggior numero di candidati si registra nella provincia di Pescara con 3.120 studenti, seguita da Chieti con 3.030, Teramo con 2.243 e L’Aquila con 2.236. Il confronto con l’anno precedente evidenzia una crescita significativa nella provincia di Teramo (+91 candidati), seguita dall’Aquila (+67) e da Pescara (+56), mentre la provincia di Chieti registra una lieve diminuzione (-42). In totale sono 172 maturandi in più dell’anno scorso.

E mentre le ore scorrono, i maturandi vivono il confine sottile tra paura ed entusiasmo, cercando di trasformare l’ansia in energia. Perché la notte prima degli esami, in fondo, è un rito di passaggio che unisce tutti: ieri, oggi e domani. Ma non c’è solo ansia. È anche un momento collettivo, quasi un rito di passaggio. Lo ricorda lo psichiatra Claudio Mencacci, che parla di “un’ansia inesorabilmente crescente” ma anche di un ricordo destinato a restare per sempre, perché la Maturità è l’ultima grande esperienza vissuta insieme al proprio gruppo di compagni prima che ognuno prenda la propria strada.

Per aiutare gli studenti a non inciampare a un passo dal traguardo, torna “Maturità al sicuro”, la campagna di sensibilizzazione promossa dal Servizio polizia postale e per la sicurezza cibernetica in collaborazione con Skuola.net, giunta quest’anno alla diciannovesima edizione. Un’iniziativa che, partendo dall’analisi dei comportamenti e delle credenze dei maturandi, punta a smontare le fake news legate all’esame di maturità e a garantire uno svolgimento sereno delle prove.   

E quindi questa sera un’ultima occhiata ai libri di testo e al tototraccia – che registra tra i favoriti proprio il Vate abruzzese Gabriele d’Annunzio – e poi tutti a esorcizzare la campanella di domani. Perché domani, invece, sarà il giorno del coraggio.

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