A Pescara aumentano le telecamere di videosorveglianza. Ora ce ne sono 721

7 Agosto 2026
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Nuovi impianti in piazza Santa Caterina, all’Aurum e vicino alle scuole. In arrivo anche 10 fototrappole per individuare chi non rispetta le regole sui rifiuti

PESCARA – Aumenta il numero delle telecamere pubbliche presenti in città e, dopo il via libera arrivato giovedì della giunta comunale, Ambiente spa avrà a disposizione dai prossimi giorni dieci nuove foto trappole mobili per individuare e sanzionare chi conferisce i rifiuti senza rispettare le regole o fuori dalle aree consentite.

Complessivamente le telecamere attive sul territorio sono 721, di cui 67 attivate negli ultimi mesi, anche in alcune aree nevralgiche, come piazza Santa Caterina.

A fare il punto della situazione sono stati il sindaco Carlo Masci e gli assessori Adelchi Sulpizio e Claudio Croce, affiancati dal comandante della polizia locale Danilo Palestini, insieme al dirigente comunale Alessio Zaffiri, con il presidente di Ambiente Spa Riccardo Chiavaroli e il direttore generale della società Marco Molisani. Presenti anche i consiglieri comunali Maria Luigia Montopolino e Roberto Carota, presidenti delle commissioni consiliari Sicurezza e Ambiente.

“Il numero di telecamere è elevatissimo, soprattutto se paragonato a quando siamo arrivati in Comune”, ha detto Masci, “e sono tutte controllate dalla control room che si trova nella sede della polizia locale. La dotazione si amplia di volta in volta per consentire a chi indaga di scovare coloro che pensano di poter fare qualsiasi cosa, in questa città, e si comportano in maniera non corretta, fuori dalle regole. Grazie alle telecamere, che sono a disposizione delle forze dell’ordine, c’è uno strumento in più per scoprire chi commette reati, a Pescara, e l’utilità di questi strumenti è già emersa per una serie di episodi. E ora utilizziamo le telecamere anche in maniera più puntuale per sanzionare coloro che non hanno ancora capito come si conferiscono i rifiuti. E’ importante che ci sia il massimo controllo, sui rifiuti, per noi è un obiettivo prioritario, partendo dal presupposto che le cose funzionano meglio se tutti si comportano bene” ha concluso il sindaco.

“Le telecamere svolgono un ruolo decisivo perché consentono un’azione di prevenzione dei reati e sono di supporto per l’attività di polizia giudiziaria” ha proseguito Sulpizio. “Ci vengono chieste sempre più dai cittadini, perché con la collocazione degli occhi elettronici aumenta la percezione di sicurezza. E oggi siamo arrivati a 721 telecamere attive sulla città di Pescara, in 126 siti diversi: numeri consistenti anche perché parliamo di telecamere con immagini in alta definizione, e la qualità è decisiva. Questi impianti consentono di avere il monitoraggio della città perché bisogna riflettere su un fattore fondamentale: queste telecamere non sono delle ‘isole’, autonome, ma dialogano tutte con la control room al cui interno è possibile visionare le immagini”. Tra le novità evidenziate da Sulpizio c’è la presenza di ulteriori impianti per la lettura targhe, posizionati in punti strategici, che consentono il controllo delle macchine che entrano ed escono dalla città.

Parlando dei siti dove sono state installate le ultime telecamere, Sulpizio ha citato piazza Santa Caterina, (ce ne sono 15), la zona dell’Aurum, due scuole – dove si punta anche a prevenire lo spaccio – piazza Alessandrini, il mercato ittico, l’area del Comune, piazza Nilde Iotti e via Delfino Spiga.


La novità è rappresentata anche dalle foto trappole. “Puntiamo a potenziare le attività di videosorveglianza mobile sul territorio di Pescara, per contrastare l’abbandono incontrollato dei rifiuti che rappresenta un problema enorme per il buon funzionamento della raccolta del pattume e per tutti quei cittadini che invece rispettano le regole della differenziata e si comportano in maniera corretta, seguendo le indicazioni di Ambiente Spa”, ha dichiarato Croce. “Questi conferimenti, riconducibili ai pescaresi e anche ai non pescaresi che vengono dai Comuni vicini a gettare i rifiuti qui, creano un problema agli operatori di Ambiente Spa e al decoro della città. Per contrastarli, sono state già utilizzate le telecamere presenti sul territorio e ora introdurremo un ulteriore strumento, le cosiddette fototrappole, che permettono di individuare immediatamente le azioni illecite e la targa del veicolo, per predisporre un pre-verbale di sanzione che poi viene trasmesso alla polizia locale per sanzionare il comportamento sbagliato. Le 10 fototrappole da noleggiare saranno posizionate nelle zone critiche della città, già individuate da Ambiente Spa e dalla polizia locale, a seguito dei controlli che si stanno facendo in questo in questo periodo. Saranno spostate da un punto all’altro, per monitorare il più possibile la città e colpire chi sbaglia, migliorando il servizio”.

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