Installata alla stazione la creazione dell’artista Graziano Fabrizi dedicata al diritto dei bambini di essere accolti, educati, ascoltati e accompagnati nel percorso di crescita
MONTESILVANO – “Meraviglia” di Graziano Fabrizi è l’ultima opera che arricchisce la galleria d’arte a cielo aperto di Montesilvano. L’installazione dell’artista e docente di Storia dell’arte è stata collocata a ridosso della stazione ferroviaria, donata alla collettività grazie alla collaborazione tra Comune, Fotocard Group Srl e l’artista stesso.
Con “Meraviglia” prende forma il secondo capitolo del progetto permanente “I diritti dell’infanzia”, percorso di arte pubblica ideato da Fabrizi per raccontare, attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea, i principi della convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
L’opera succede a “Immi” del marzo 2019, primo capitolo dedicato al diritto alla vita e al dramma delle migrazioni, e sposta l’attenzione sul diritto di ogni bambino a crescere, essere accolto, educato, ascoltato e accompagnato nello sviluppo della propria identità. Al centro della composizione, una bambina si raccoglie in un gesto di protezione, circondata da un giardino in cui ogni fiore rappresenta un bambino: unico, irripetibile e portatore di un futuro da costruire. Il mosaico richiama fortemente il valore della comunità e della responsabilità condivisa.
All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Ottavio De Martinis, il vicesindaco Alessandro Pompei, l’assessore alla Cultura Corinna Sandias, il questore Francesco Rattà, il garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza Alessandra De Febis e frate Emiliano che ha impartito la benedizione.