Il sindaco Masci revoca i divieti sull’utilizzo dell’acqua, ringrazia quanti hanno lavorato in questi giorni di disagio e i cittadini che hanno sopportato lo “stress test”
PESCARA – Dopo la comunicazione ufficiale di ASL e Arpa sulla potabilità dell’acqua in tutta la città, il sindaco di Pescara Carlo Masci ha firmato nel pomeriggio l’ordinanza di revoca della precedente, con la quale si imponeva il divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua erogata dalla rete idrica comunale per uso alimentare nelle case e nelle attività che comportano il contatto con alimenti e bevande. Con una seconda ordinanza, il sindaco ha invece revocato il divieto di utilizzo dell’acqua proveniente dai fontanini presenti in città.
«L’ACA, l’ASL e l’ARPA mi hanno comunicato che l’acqua è potabile e che tutto è tornato alla normalità, quindi ho provveduto a revocare immediatamente l’ordinanza di divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua destinata al consumo umano nel momento stesso in cui ho avuto l’ufficialità della notizia», così il sindaco Masci in una comunicazione ufficiale.
Dopo aver ringraziato tutti coloro che hanno lavorato per contenere il disagio e gli addetti alle operazioni tecniche, che si sono adoperati per eseguire tutti gli interventi in rapidità, ha ricordato che dopo questo lavoro il territorio beneficerà di un maggior afflusso di acqua nei periodo pi difficili dell’anno. «Ringrazio i cittadini che in questi giorni hanno dovuto sopportare qualche disagio, credo che questo stress test sia stato importante per tutti noi: abbiamo affrontato la situazione nel migliore dei modi, adesso ripartiamo con nuove tubature e in uno scenario generale, per quanto riguarda l’utilizzo della risorsa idrica, certamente migliorato perché non ci saranno più le perdite del passato e recuperiamo almeno il 30% di acqua», ha continuato il sindaco.
Masci non ha risparmiato critiche anche alla sua opposizione in consiglio comunale, i quali «anche in questa occasione, che ha visto coinvolti 19 Comuni, tutti nelle stesse condizioni di emergenza, non hanno lesinato attacchi al Comune di Pescara, non riuscendo a capire che in momenti come questo bisognerebbe giocare tutti con la stessa maglia, quella dei cittadini pescaresi. Hanno creato confusione, riprendendo e promuovendo allarmi lanciati sui social totalmente infondati e lanciando accuse prive di sostanza. Il Comune, da parte sua, ha sempre informato i cittadini sull’evoluzione della vicenda, pubblicando sistematicamente tutte le informazioni provenienti da Asl e Aca, senza trascurare nulla».
Il sindaco ha chiarito anche che il COC – Centro Operativo Comunale è rimasto attivo fino al ritorno dell’acqua nella rete idrica, come definito da un accordo generale tra gli enti, rispondendo a circa 900 richieste. «A Pescara l’opposizione continua ad attaccare il Comune su tutto, anche in vicende che vedono i Comuni rivestire un ruolo assolutamente marginale e comunque subordinati a procedure che non si possono sovvertire, come è accaduto per i lavori dell’Aca e per la dichiarazione di potabilità. Ha avuto da ridire, il Pd, anche sulla chiusura dei nidi, che si è rivelata una scelta quanto mai opportuna. Evidentemente la lezione delle ultime elezioni non è servita a nulla», così ha concluso la sua nota il sindaco di Pescara Carlo Masci.