Oltre 220 appuntamenti dal 1° luglio al 13 settembre tra concerti, arte, tradizioni, natura e spettacoli. Attesi anche gli appuntamenti con Enrico Ruggeri, Povia, Massimo Di Cataldo e Dj Molella
ATRI – Oltre 220 appuntamenti tra luglio e settembre per “Atri cultura in eventi 2026”, il cartellone estivo presentato dal Comune che include concerti, cultura, natura e tradizioni con Enrico Ruggeri, Povia, Massimo Di Cataldo e Dj Molella.
Dal 1° luglio al 13 settembre la città ducale sarà animata da un programma diffuso che spazia dalla musica al teatro, dalle mostre d’arte alle iniziative legate all’ambiente e all’enogastronomia, coinvolgendo centro storico e frazioni.
Tra gli appuntamenti di punta c’è l’“Electric tour 2026” di Enrico Ruggeri, atteso nelle piazze atriane, insieme ai concerti nelle frazioni: l’11 luglio a Casoli Dj Molella, il 25 luglio a San Giacomo di Atri Povia e il 6 agosto a Fontanelle Massimo Di Cataldo.
Nel cartellone anche la XIII edizione di “Stills of peace and everyday life”, la rassegna internazionale di arte contemporanea ospitata a Palazzo Acquaviva con il dialogo tra Italia e Argentina sul tema “Global Identity”, e il ritorno di “Atri a tavola” il 12 e 13 agosto con i sapori della tradizione lungo le vie del centro storico.
Spazio inoltre alle rievocazioni storiche e religiose: il 14 agosto il corteo storico e l’apertura della Porta Santa della basilica concattedrale per il perdono celestiniano, e il 15 agosto la tradizionale sfilata dei carri trainati dai buoi e dei cori folkloristici.
Completano il programma le attività della Riserva naturale regionale Oasi Wwf Calanchi di Atri, con escursioni, laboratori e appuntamenti serali, insieme a rassegne teatrali, musica dal vivo, cinema all’aperto e progetti di ecoturismo esperienziale come “Atri in tour summer 2026”.
«Non un semplice elenco di eventi, ma un progetto organico di valorizzazione dell’identità della città – ha dichiarato il sindaco Piergiorgio Ferretti – Un lavoro reso possibile dalla collaborazione istituzionale e dal contributo delle realtà associative del territorio».