Inclusione e partecipazione: Pescara inaugura l’alloggio per la vita indipendente dei disabili

26 Giugno 2026
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In via Nenni realizzato un appartamento per quattro persone con il finanziamento Pnrr e la collaborazione delle associazioni. Altri fondi destinati a corsi e tirocini nelle aziende

PESCARA – Indipendenza, autonomia personale, inclusione e partecipazione alla vita della comunità per chi convive con la disabilità: questi gli obiettivi del progetto del Comune che oggi raggiunge un altro traguardo. Questa mattina, in via Pietro Nenni, è stato infatti inaugurato un appartamento, ristrutturato e arredato con un investimento di 300mila euro, che può ospitare fino a quattro persone.

A tagliare il nastro sono stati Dante e Carmine, i primi inquilini, accompagnati dagli assessori Adelchi Sulpizio (Politiche sociali) e Gianna Camplone (Disabilità), con la dirigente comunale Roberta Pellegrino, il personale del Comune che ha seguito la ristrutturazione, Linda Zampacorta per l’associazione Diversuguali e Antonietta Fusco per l’Arda (Associazione regionale down Abruzzo). Un messaggio è stato inviato dal ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli.

Oltre ai fondi per i lavori di adeguamento dell’alloggio, una parte del finanziamento, pari a 715mila euro è stata destinata a corsi per lo sviluppo delle competenze personali e digitali, tirocini di inclusione in aziende, associazioni e attività commerciali. Complessivamente le persone coinvolte sono dodici, individuate attraverso due avvisi pubblici. Il Comune ha lavorato in stretta collaborazione con le associazioni Arda e Diversuguali, individuando tre diverse soluzioni abitative: oltre all’alloggio di via Nenni, ce ne sono infatti altri due.

“Questa inaugurazione”, ha sottolineato Sulpizio, “testimonia la capacità dell’amministrazione comunale di trasformare le opportunità offerte dal Pnrr in interventi concreti, capaci di migliorare la qualità della vita delle persone e delle loro famiglie. Abbiamo cominciato nel 2023 e oggi cogliamo il risultato di un lavoro di rete che ha coinvolto istituzioni, associazioni, operatori e famiglie”.

“Cerchiamo insieme di realizzare i vostri sogni”, ha aggiunto Camplone rivolgendosi ai ragazzi intervenuti: io desidero il vostro bene e posso assicurare che le difficoltà si avvertono meno se siete circondati dall’amore, che vi consente di vivere nella normalità”. “Inizia l’avventura dell’autonomia, ed è già una grande soddisfazione per noi”, hanno aggiunto le rappresentanti delle due associazioni, entusiaste di “vedere questi ragazzi introdotti nel mondo del lavoro”.

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