Il vescovo Lorenzo Leuzzi ha aperto oggi alle 18 la Porta Santa della Basilica Cattedrale. Con lui il parroco don Giuseppe Bonomo, il sindaco Piergiorgio Ferretti e la Dama Chiara Castagna.
ATRI – Si rinnova il rito celestiniano ad Atri: alle 18 è stata aperta la Porta Santa della Basilica Cattedrale, dando ufficialmente inizio alla Perdonanza dell’Assunta. A compiere il rito è stato il vescovo di Teramo-Atri, monsignor Lorenzo Leuzzi, alla presenza del parroco della Basilica Cattedrale, don Giuseppe Bonomo, del sindaco Piergiorgio Ferretti e delle autorità civili e militari. Una tradizione che si ripete da 732 anni.
Il momento culminante è arrivato al termine del corteo storico, partito da Palazzo Acquaviva e arrivato in piazza Duchi Acquaviva. Protagonista è stata la Dama, l’atriana Chiara Castagna, custode del Battocchio, che dal Palazzo Ducale lo ha portato davanti alla Porta Santa e lo ha consegnato al sindaco Ferretti. Il primo cittadino lo ha quindi affidato al vescovo Leuzzi.
Accompagnato dalle litanie dei Santi, il vescovo ha sostato in preghiera davanti alla Porta Santa, ha bussato e ne ha accennato l’apertura. Dall’interno, due ministranti hanno quindi spalancato la porta, dando inizio alla Perdonanza. È seguita la concelebrazione con i canonici della messa vigiliare dell’Assunta.
Particolarmente significativa la partecipazione istituzionale al corteo storico, con la presenza della Regione Abruzzo, rappresentata dalla consigliera Marilena Rossi, della Provincia di Teramo, con il vicepresidente Giuseppe Marziani, del Comune dell’Aquila e del Comune di Teramo, insieme ai rappresentanti di numerosi Comuni del territorio. Con il Comune di Atri hanno sfilato anche la prefetta di Teramo Beatrice Agata Mariano, il questore Pasquale Sorgonà, il comandante provinciale dei carabinieri Massimo Corradetti e il comandante provinciale della Guardia di finanza, colonnello Vittorio De Blasio.
Fino al 22 agosto, i fedeli potranno lucrare l’indulgenza plenaria entrando dalla Porta Santa e uscendo da quella centrale, dopo la confessione, la comunione e la recita delle preghiere previste secondo le intenzioni del Papa.
Questa sera, alle 21 nel cortile di Palazzo Acquaviva, spazio al concerto spettacolo “MedioEvoco: le arti son Donne”, del coro femminile Claricantus & MelodiEnsemble diretto dal maestro Letizia Scaringella, a ingresso libero. La Perdonanza si concluderà sabato 22 agosto con la ricollocazione dell’ostacolo al termine della messa e la conclusione dell’ottava dell’Assunta.