Sicari, Colantonio, Carbone, Cascini e Amoroso accettano la proposta e si apre il dialogo sulle maggiori criticità cittadine
CHIETI – Si sono ritrovati ancora una volta tutti insieme faccia a faccia, ma non è più il tempo della campagna elettorale. Il sindaco Giovanni Legnini ha voluto incontrare questa mattina tutti gli ex candidati sindaco. E loro sono arrivati tutti. Dai tre consiglieri d’opposizione Cristiano Sicari, Mario Colantonio e Alessandro Carbone, ai due ex candidati non eletti Giancarlo Cascini e Olinto Amoroso. Sono stati un’oretta a colloquio nell’ufficio del sindaco: un incontro a sei riservato, in stanza non c’era nessun altro.
Il sindaco Legnini aveva promesso in campagna elettorale un incontro di questo tipo e la promessa è stata portata a termine: “Ringrazio tutti per aver aderito a questo invito, che apre una fase di dialogo e coinvolgimento delle opposizioni che ritengo molto importante”, ha detto spiegando di aver parlato soprattutto delle tre grandi emergenze della città: il dissesto finanziario, quello idrogeologico e le carenze organizzative della struttura comunale. “È stato un primo momento di presa di confronto cui ne seguiranno altri”, ha assicurato il sindaco, “ci rivedremo per approfondire questi temi, ma oggi si è trattato solo di un avvio, durante il quale ho voluto rappresentare con chiarezza lo stato delle cose. Credo in questo metodo di confronto, che non deve in alcun modo creare confusione nei ruoli istituzionali: la maggioranza governa, le opposizioni esercitano la funzione di controllo e proposta ma tutti insieme dobbiamo lavorare per la città”.
“Ci siamo confrontati sui temi fondamentali della città”, ha detto Sicari (centrodestra), “da parte mia ci sarà piena disponibilità a contribuire alla soluzione dei problemi della città, che si trova in una condizione di estrema difficoltà. Per noi è colpa dell’amministrazione precedente, ma ora non conta perché siamo qui per la soluzione dei problemi”.
Colantonio (Lega) ha illustrato temi e proposte: dai parcheggi, ai cantieri con i loro tempi lunghi, alla difesa dell’ospedale, al distretto sanitario di Chieti Scalo, al futuro del tribunale, ai problemi del personale comunale, ai progetto per la ex Berardi e al cimitero scalino. “Su questo temi e molteplici altre questioni”, ha detto, “non esistono divisioni politiche ma solo la volontà di raggiungere le finalità del bene comune per una reale e concreta crescita”.
“Svolgeremo un ruolo di opposizione corretta, ma anche propositiva”, ha aggiunto Carbone (Spazio liberale), “avanzando idee e contributi sui temi principali, in particolare il dissesto finanziario e il dissesto idrogeologico. Saremo presenti con spirito costruttivo e con proposte concrete”.
“È un gesto molto responsabile quello di ascoltare anche gli altri candidati, perché significa non solo informare sulle prossime mosse strategiche del Comune”, ha detto Cascini (Chieti in Comune), “ma anche aprirsi ai contributi e ai suggerimenti che possono arrivare anche da chi non è rappresentato in Consiglio comunale”. Cascini ha aggiunto di aver fatto proposte al nuovo sindaco sul tema della sanità.
“È un’iniziativa da valorizzare, perché non ricordo precedenti di un confronto così aperto tra amministrazione e candidati”, ha concluso Amoroso (Rinascita per Chieti). “È positivo che ci si sia incontrati per ragionare in modo costruttivo nell’interesse della città. È un segnale importante di disponibilità e collaborazione, utile per affrontare insieme le criticità e migliorare la qualità delle decisioni”.