Cantiere del Ponte del Mare fermo 165 giorni, Presutti (Pd): «Chiarire le responsabilità»

4 Settembre 2026
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Interrogazione del consigliere comunale di Pescara dopo la verifica sulla documentazione dei lavori finanziati dal Pnrr: «Sospensione più lunga dell’intera durata contrattuale senza informare nessuno»

PESCARA – «Il cantiere Pnrr destinato alla messa in sicurezza del Ponte del Mare è rimasto fermo per 165 giorni consecutivi, senza che l’amministrazione ne informasse il consiglio comunale né i cittadini»: lo denuncia il consigliere del Partito democratico Marco Presutti, che sull’argomento ha presentato un’interrogazione urgente, che chiede di chiarire la vicenda e di «valutare le responsabilità, anche contrattuali, di una gestione che ha trasformato la tutela dei simboli della città in un susseguirsi di emergenze non governate».

Il più generale progetto finanziato con il Pnrr denominato “Messa in sicurezza di ponti e viadotti di
competenza comunale” riguarda anche Ponte della Libertà, Ponte Risorgimento e rampe dell’asse attrezzato. Dopo l’accesso agli atti, Presutti rileva che i lavori sono rimasti sospesi dal 17 novembre 2023 al 30 aprile 2024: «Una sospensione più lunga dell’intera durata contrattuale di 150 giorni prevista per l’opera».

La causa indicata dagli uffici è la «improvvisa indisponibilità del progettista incaricato a ricoprire il ruolo di direttore dei lavori», qualificata come «causa di forza maggiore. Ma dagli stessi atti emerge un quadro ben più inquietante», sostiene il consigliere, «per i 115 giorni di cantiere effettivamente aperto non risulta essere stato inoltrato alcuno stato di avanzamento lavori». E sulla possibile applicazione di penali per il ritardo, la responsabile del procedimento «ha risposto testualmente che ‘non vi sono documenti da fornire’».

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