Di Clemente: «Servizi essenziali garantiti ogni giorno da persone che non possono subire ritardi o incertezze sulle retribuzioni». Il Comune conferma il sostegno ai dipendenti e chiede una soluzione rapida da parte del Consorzio Parsifal
SAN GIOVANNI TEATINO – Il Comune torna a intervenire sulla delicata situazione dei lavoratori della cooperativa sociale Samidad, impegnati nei servizi di assistenza alla persona dell’Ambito Sociale 9 “Val di Foro”, dopo le nuove segnalazioni relative al mancato o tardivo pagamento degli stipendi.
La vicenda riguarda operatrici e operatori che ogni giorno assicurano servizi essenziali, sia a domicilio sia nelle strutture scolastiche, a favore di anziani, minori e persone fragili. Secondo quanto segnalato dalle organizzazioni sindacali, alcuni dipendenti sarebbero ancora in attesa della mensilità, della quattordicesima e del rimborso delle spese di carburante sostenute per gli spostamenti di servizio.
Sulla questione il sindaco Giorgio Di Clemente e l’assessore alle Politiche sociali Ezio Chiacchiaretta hanno seguito con attenzione l’evolversi della situazione, sollecitando più volte il rispetto degli impegni assunti e la piena tutela dei lavoratori.
Già a fine luglio, i Comuni di San Giovanni Teatino e Francavilla al Mare avevano espresso pubblicamente vicinanza ai dipendenti, chiedendo alla cooperativa di procedere al pagamento delle retribuzioni entro i termini comunicati e invitando tutti i soggetti coinvolti a vigilare sulla regolarità dei versamenti e sulla continuità dei servizi.
Ora il Comune di Francavilla al Mare, ente capofila dell’Ambito, ha inviato una nuova comunicazione ai sindaci e ai responsabili dei settori delle Politiche sociali, annunciando ulteriori passaggi formali nei confronti del Consorzio Parsifal, affidatario dei servizi e soggetto di riferimento delle cooperative esecutrici.
Nella lettera viene ricostruito l’iter seguito dall’ente nel passaggio di appalto per i servizi di assistenza domiciliare e scolastica. Il documento richiama anche gli incontri del tavolo sindacale, nei quali erano stati verbalizzati i termini entro cui le cooperative avrebbero dovuto provvedere al pagamento delle mensilità relative sia all’appalto in chiusura sia al nuovo affidamento.
La comunicazione segnala inoltre che, negli ultimi due mesi, sindacati e lavoratori hanno denunciato con forza il mancato pagamento degli stipendi da parte della cooperativa Samidad. Per questo il Comune di Francavilla ha chiesto al Consorzio Parsifal di vigilare con attenzione sulle proprie consociate.
Nel corso dell’incontro del tavolo sindacale del 1° settembre, viene riferito nella lettera, è stata nuovamente evidenziata l’inadempienza della cooperativa, che non avrebbe fornito garanzie risolutive né una data certa per la liquidazione delle spettanze. Da qui la decisione del Comune di Francavilla di procedere con una diffida formale nei confronti del Consorzio. «Accogliamo con favore l’iniziativa del Comune di Francavilla al Mare – dichiara il sindaco Giorgio Di Clemente – perché conferma la necessità di assumere una posizione ferma e coordinata. Da parte nostra abbiamo seguito la situazione con continuità e insistito in più occasioni affinché venissero tutelati i lavoratori, che non possono essere costretti a subire ritardi o incertezze sul pagamento di retribuzioni maturate svolgendo servizi indispensabili per la comunità».
Di Clemente ribadisce inoltre che non è accettabile che chi garantisce assistenza alle persone più fragili debba affrontare difficoltà economiche per il mancato pagamento dello stipendio o per il ritardo nei rimborsi delle spese sostenute. «La puntualità delle retribuzioni e il rispetto dei diritti contrattuali devono essere considerati condizioni essenziali per la qualità e la sostenibilità del servizio», aggiunge il primo cittadino.
Il Comune di San Giovanni Teatino conferma infine la propria disponibilità a collaborare con il Comune capofila, con gli altri Comuni dell’Ambito Sociale 9, con le organizzazioni sindacali e con tutti gli enti competenti, affinché la situazione si risolva in tempi rapidi.
«Continueremo a mantenere alta l’attenzione – conclude Di Clemente – e a sollecitare il Consorzio Parsifal e la cooperativa Samidad al pieno rispetto degli obblighi assunti. La nostra azione non è episodica: è un’attività insistente e costante di tutela dei lavoratori e, allo stesso tempo, di salvaguardia dei servizi rivolti alle persone più vulnerabili del nostro territorio».