Due giorni di concerti, incontri e produzioni inedite per celebrare la rinascita del territorio attraverso la musica
L’AQUILA – Il 5 e 6 settembre L’Aquila ospita la dodicesima edizione de “Il jazz italiano per le terre del sisma”. Si tratta di un appuntamento ormai diventato simbolo di rinascita, partecipazione e coesione sociale che, dal 2015, accompagna il percorso dei territori colpiti dal terremoto, trasformando la cultura in uno strumento concreto di ricostruzione. L’edizione di quest’anno assume un valore ancora più profondo: la manifestazione rientra infatti nel programma ufficiale di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 ed è promossa e finanziata dal Comune dell’Aquila, dal Ministero della Cultura e dalla Regione Abruzzo, con l’organizzazione dell’associazione Jazz all’Aquila e della Federazione Nazionale Il Jazz Italiano.
Il centro storico della città si trasformerà in un grande laboratorio artistico diffuso, con oltre 300 musiciste e musicisti pronti a esibirsi in più di 20 location. Piazze, palazzi storici, cortili, chiese, musei e spazi culturali accoglieranno concerti, performance multidisciplinari e produzioni originali. I palchi principali saranno allestiti presso la Scalinata di San Bernardino per la serata di sabato e al Parco del Castello per quella di domenica. Tra gli altri luoghi protagonisti figurano importanti istituzioni museali come il MAXXI L’Aquila e il MUNDA nella Sala Mammut del Bastione Est, il Teatro San Filippo, oltre all’Auditorium e alla Sala degli Affreschi di Palazzo Spaventa. La musica animerà anche suggestivi cortili e piazze, tra cui Palazzo Lucentini Bonanni, Palazzo Di Paola con il suo Piano Corner, Palazzo Benedetti, Palazzo Dragonetti, Palazzo de Nardis, Piazza Santa Margherita, Largo Tunisia e Piazza Chiarino. Non mancheranno luoghi dedicati alla memoria e al dialogo condiviso, come il Parco della Memoria, la Libreria Polarville, la Libreria Colacchi e il Bistrot Liberamia.
La direzione artistica di quest’anno, affidata a Maria Pia De Vito, Paola Martini e Nicola Pisani, ha scelto come filo conduttore il tema “Riflessi“. Questo concetto rappresenta la chiave di lettura dell’intero festival e richiama le energie generate dall’incontro tra generazioni diverse di artisti, dall’intreccio tra composizione e improvvisazione, ma anche le rifrazioni tra la memoria di un territorio e le sue prospettive future. Come spiegano i direttori artistici, l’evento vuole essere un insieme di riflessi della grande creatività e vitalità del jazz italiano, in cui l’improvvisazione si configura non solo come tecnica musicale, ma come vera e propria chiave di lettura del presente.
Il ricco programma mette al centro la creazione artistica attraverso numerosi progetti inediti e momenti dal forte valore simbolico. Tra i momenti più attesi spicca il ritorno dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, protagonista del tradizionale concerto della domenica mattina al Parco della Memoria con una nuova produzione diretta da Marco Moresco, la voce di Gaia Mattiuzzi e composizioni inedite firmate da Roberto Martinelli, Bruno Luise e Alessandro Fabbri.
Il festival si aprirà ufficialmente sabato 5 settembre al Teatro San Filippo con il concerto inaugurale dell’Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori, diretta da Roberto Spadoni e Corrado Guarino, con la partecipazione di Ada Montellanico e Rosario Giuliani. Nei concerti serali sui palchi principali si alterneranno artisti di rilievo tra cui il Rita Marcotulli 7tet con ospite Luca Aquino, l’Opus Magnum di Ettore Fioravanti 6et, il Raffaele Casarano 5tet, il duo composto da Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello per l’omaggio a Pino Daniele “Il cielo è pieno di stelle”, il Luca Dell’Anna Quartet e I Patagarri. Spazio anche alle residenze e ai giovani talenti con la partecipazione dell’Orchestra Nazionale di Musica Creativa dei Conservatori (progetto DJeP-AFAM), coordinata da Gianna Montecalvo e Stefano Luigi Mangia, e le esibizioni dei vincitori di premi nazionali come Leo Dalla Cort, Federico Campanello Quartet e TAURN.
Il programma si completa con un’ampia offerta di attività collaterali e contaminazioni artistiche: dalle performance di danza in collaborazione con il Centro Studi Danza L’Arabesque ai laboratori fotografici curati da AFIJ, fino alle mostre come “Il jazz e l’energia del sorriso” a Palazzo Margherita e agli spazi educational per bambini da 0 a 6 anni curati dall’associazione Nati nelle Note. Durante la manifestazione verranno inoltrati i prestigiosi Premi della Federazione IJI, assegnati ad Ares Tavolazzi alla carriera, ad Alessandro Gambo per le nuove direzioni, a Vincenzo Di Gioia come giovane visionario e a Vincenzo Caporaletti per la formazione. Per l’occasione sarà inoltre attivo uno speciale annullo filatelico con un francobollo dedicato all’Aquila Capitale della Cultura.
La maggior parte degli appuntamenti in programma è ad accesso gratuito. Per i concerti previsti sui palchi a pagamento (Scalinata di San Bernardino, Piazza Santa Margherita e Parco del Castello) è disponibile un abbonamento giornaliero per singolo palco al costo di 9 euro, ovvero 8 euro più 1 euro di prevendita, acquistabile online su CiaoTickets o presso l’Infopoint della manifestazione situato in Piazza Battaglione degli Alpini alla Fontana Luminosa. Fanno eccezione alcuni appuntamenti, come il concerto di sabato delle 22:30 in Piazza Santa Margherita, che rimane a ingresso libero e gratuito. È inoltre garantito l’accesso gratuito per le persone con disabilità e i loro accompagnatori, previa prenotazione all’indirizzo info@jazzallaquila.it. Per quanto riguarda le attività al MUNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo, nella giornata di sabato 5 settembre i primi 20 posti di ciascun concerto saranno garantiti gratuitamente tramite prenotazione, mentre i posti successivi saranno accessibili previo acquisto del biglietto ordinario del museo al costo di 12 euro. Nella giornata di domenica 6 settembre, invece, l’ingresso al museo sarà del tutto gratuito per l’intera giornata con ritiro del biglietto omaggio direttamente sul posto. Per consultare il programma completo e richiedere ulteriori dettagli è possibile visitare il sito web ufficiale dell’evento.