L’immobile rinasce come polo culturale de La Galleria BPER. Biondi: “Un nuovo spazio di cultura nel cuore della città”
L’AQUILA – Un ferita del passato che si chiude e un nuovo faro di rinascita per la comunità: a 17 anni dal terremoto Palazzo Farinosi Branconi torna finalmente a vivere. Nel cuore del centro storico prende forma una nuova pagina della sua lunga storia con la nascita del polo culturale Bper de La Galleria, un’inaugurazione dal valore doppiamente simbolico giunta proprio nell’anno in cui il capoluogo riveste il ruolo di Capitale italiana della Cultura 2026.
L’intervento di recupero dell’immobile porta con sé anche la restituzione alla collettività di una porzione di valore inestimabile del patrimonio artistico legato alla storica Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila.
A partire da oggi, giovedì 3 settembre, alle ore 14, il palazzo apre le sue porte al pubblico ospitando la mostra permanente dal titolo “Scrigno di memorie. Paesaggi, colore e tradizione: cinque secoli di arte del Meridione”. Il percorso espositivo mette in diretta relazione le opere d’arte della Corporate Collection Bper con le architetture storiche dell’edificio, creando un dialogo suggestivo tra pittura, memoria del territorio e restauro strutturale. Tra i lavori più imponenti, spicca il restauro e la valorizzazione dei cicli affrescati dedicati alle sale di Saul e David, dei Putti e di San Clemente.
All’inaugurazione ufficiale hanno preso parte le principali autorità cittadine e istituzionali, tra cui il presidente di Bper Fabio Cerchiai, il sindaco Pierluigi Biondi, il vicepresidente della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente, il presidente dell’Associazione Civita Gianni Letta, il presidente della Fondazione Carispaq Fabrizio Marinelli e il rettore dell’Università dell’Aquila Fabio Graziosi.
L’evento rappresenta una tappa chiave non solo per la città, ma anche per la strategia culturale dell’istituto bancario, la cui Galleria gestisce un patrimonio di oltre 10mila opere censite. Con questa apertura, L’Aquila entra ufficialmente nella rete dei Poli culturali Bper al fianco delle sedi già attive di Modena e Ferrara, dove a ottobre è prevista l’inaugurazione di un ulteriore spazio a Palazzo Barbantini-Koch.
I rappresentanti delle istituzioni e dell’istituto hanno rimarcato la portata civica dell’operazione: «Siamo orgogliosi di riconsegnare uno degli edifici più rappresentativi della città alla sua comunità. Una parte importante della collezione della Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila torna nei luoghi in cui si è formata», ha dichiarato il Presidente di Bper, Fabio Cerchiai.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal primo cittadino Pierluigi Biondi: «Un palazzo ritrovato, un nuovo spazio di cultura nel cuore dell’Aquila. Il cui valore è ancora più significativo nell’anno in cui la città è Capitale italiana della Cultura».