Riforma del sistema 118, Santangelo: “La riorganizzazione risponde alle esigenze dei territori”

3 Settembre 2026
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Roberto Santangelo

Più mezzi e orari estesi in tutta la regione. L’assessore regionale commenta la rimodulazione approvata dalla Giunta: “Ottimizziamo le risorse umane e i mezzi a disposizione”

L’AQUILA – Via libera dalla Giunta regionale alla rimodulazione del sistema di emergenza territoriale del 118. Il provvedimento prevede un aumento del numero di ambulanze e una copertura oraria più estesa su tutto il territorio abruzzese.

Un passaggio strategico che mira a migliorare i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e che introduce novità significative per la provincia dell’Aquila.

A commentare la svolta è l’assessore regionale alle Politiche sociali, Roberto Santangelo: «La Riforma risponde alle effettive esigenze dei territori, definendo un nuovo sistema e una nuova organizzazione. Negli ultimi 3 anni abbiamo monitorato l’attività svolta e oggi possiamo ottimizzare le risorse disponibili, sia in termini di risorse umane che di mezzi».

Santangelo ha poi sottolineato l’impatto della misura per l’area aquilana: «Il nuovo assetto porta molte novità anche nella provincia dell’Aquila. Un passo importante per il riassetto territoriale ispirato all’incremento dei livelli di servizio e al miglioramento dei LEA. Ringrazio l’assessore alla Salute Nicoletta Verì per l’attenzione che ha dimostrato».

Nel dettaglio, la nuova mappa dei potenziamenti si traduce in interventi capillari su tutto il territorio aquilano. Nel capoluogo, L’Aquila, la flotta viene rafforzata con l’ingresso di un’ambulanza infermieristica e di un’automedica operative H24, servizio quest’ultimo garantito a tutte le ore del giorno e della notte anche per i comuni di Avezzano e Castel di Sangro.

Novità significative interessano anche la Valle Roveto e la Valle Peligna: a Civitella Roveto la postazione compie un salto di qualità venendo trasformata da ambulanza di base ad infermieristica H24, mentre a Pratola Peligna l’operatività diurna (H12) del mezzo di base viene integrata dalla copertura notturna di un’ambulanza infermieristica.

Spostandosi nelle aree interne e montane, a Pescocostanzo il servizio di ambulanza infermieristica viene ufficialmente esteso sull’intero arco delle 24 ore, così come a Pescasseroli, dove entra in funzione una postazione di base H24. Infine, per il comune di Ovindoli, il piano formalizza la riattivazione dell’ambulanza di base a carattere stagionale.

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