Ripe di Civitella, 700 mila euro per riaprire la provinciale 53: bonificato il poligono di tiro

3 Settembre 2026
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Provinciale poligono di tiro

Bonificata l’area del poligono di tiro, ora la Provincia punta a completare l’ultimo tratto della strada danneggiata dal sisma e chiusa al traffico

CIVITELLA DEL TRONTO – La provinciale 53 a Ripe di Civitella si avvicina alla riapertura. Si è conclusa la bonifica dell’area del poligono di tiro, a cura dell’Esercito, e la Provincia di Teramo ha ottenuto un nuovo finanziamento da 700 mila euro per completare la sistemazione dell’ultimo tratto della strada, chiuso da tempo al traffico.

Il via libera alla fase conclusiva del procedimento è arrivato nel corso della riunione tecnica svolta in Provincia dal 13° Reparto infrastrutture dell’Esercito, alla presenza degli enti coinvolti nelle operazioni. Al tavolo c’erano Arpa, Asl, Ente Parco, Ruzzo Reti, Comune di Civitella del Tronto e il servizio bonifiche ambientali della Provincia. Per l’Esercito erano presenti il colonnello Franco Peduto, il capitano Diego Voltattorni D’Angelo e il tenente Giacomo Levati.

La bonifica rappresenta un passaggio necessario per il procedimento ambientale che interessa il poligono e si intreccia con il completamento degli interventi sulla provinciale 53, una delle strade maggiormente danneggiate dal sisma. L’arteria è stata interessata anche da problemi di smottamento che hanno reso necessaria l’interdizione al traffico di un lungo tratto.

Il nuovo stanziamento, il terzo da 700 mila euro ottenuto dalla Provincia nell’ambito dei fondi sisma Anas, permetterà di intervenire sull’ultimo segmento e completare il collegamento tra il territorio di Civitella del Tronto e San Giacomo di Valle Castellana. Un intervento che porterà anche all’asfaltatura dell’ultimo tratto, attualmente sterrato.

«Una storia che arriva da lontano e che ci auguriamo possa finalmente concludersi», sottolinea il presidente della Provincia Camillo D’Angelo. «Con l’ultimo finanziamento recentemente ottenuto dovremmo portare a termine il piano di ripristino post sisma, che è stato lungo e laborioso per le numerose problematiche incontrate durante i lavori».

L’ultimo stralcio dell’intervento è ora in fase di progettazione: una volta approvato, la Provincia procederà con la gara d’appalto. L’obiettivo è completare così il ripristino della provinciale 53 e restituire alla viabilità un collegamento strategico per l’area montana.


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