Guccini e la Statale 17, un filo d’Abruzzo nella musica del cantautore emiliano

7 Agosto 2026
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Il ricordo del Fans Club Nomadi di Sulmona: una canzone del suo primo album fu ispirata dalla strada che attraversa la provincia dell’Aquila durante il servizio militare nella nostra regione. Stasera l’omaggio a Popoli

SULMONA – Un pezzo d’Abruzzo corre nella lunga produzione discografica di Francesco Guccini, il cantautore scomparso giovedì scorso, che in una delle sue canzoni ha trovato ispirazione nella Statale 17 che attraversa la provincia dell’Aquila. Proprio “Statale 17” si intitola infatti una delle tracce del primo disco di Guccini, “Folk Beat n. 1”, pubblicato in Italia nel 1967.

«Mi ha raccontato più volte del suo legame con Sulmona e con la nostra terra», spiega Vincenzo Bisestile, presidente del Nomadi Fans Club di Sulmona, che ha avuto più volte l’opportunità di incontrare il cantautore emiliano e di ascoltarne i ricordi del periodo trascorso in Abruzzo durante il servizio militare.

«Fece il Centro addestramento reclute nella caserma Battisti di Sulmona», ricorda Bisestile, «prima di essere trasferito all’Aquila. Quei mesi hanno lasciato un segno nella sua memoria e la Statale 17 è diventata il simbolo di quel percorso umano, oltre che geografico. In particolare, ricorda il freddo che faceva in quel periodo, sottolineato nella celebre canzone che si trova nel suo album di esordio. Non è soltanto una strada: è un viaggio tra paesaggi, emozioni e ricordi che appartengono anche agli abruzzesi».

Per Bisestile, il rapporto tra Guccini, i Nomadi e l’Abruzzo rappresenta una pagina importante della storia della musica italiana: «Tra Guccini e i Nomadi esiste un legame artistico e umano che nessuno potrà mai spezzare», prosegue il presidente del club, «anche l’Abruzzo ha avuto un posto speciale in questa storia: non solo per il periodo del servizio militare, ma perché la nostra terra è entrata nella sua poetica attraverso una canzone diventata iconica. Per noi che da tanti anni promuoviamo la musica dei Nomadi, ricordare Guccini significa custodire una parte importante della nostra identità culturale».

Il Nomadi Fans Club “Un giorno insieme” rende omaggio a Guccini stasera, venerdì 7 agosto, nel corso del concerto dei “Ma noi no”, storica cover band dei Nomadi, in programma alle 21 a Popoli. La serata è inserita nel programma di “Una colonna sonora per la vita”, iniziativa di musica e solidarietà in favore dell’ospedale di Popoli.

«Ricorderemo Francesco con il rispetto e l’affetto che merita», sottolinea Bisestile, «perché il suo nome resterà per sempre intrecciato a quello di Augusto Daolio, Beppe Carletti e di tutti i Nomadi e, per noi abruzzesi, anche a quella Statale 17 che continua a raccontare una storia fatta di incontri, di partenze e di ritorni. È una strada che attraversa la nostra terra, ma anche il cuore di chi ama la sua musica».

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