Pescara, Pettinari rilancia: «Sindaco, faccia con me il tour del degrado»

6 Agosto 2026
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Dopo le accuse di allarmismo da Masci, il consigliere di minoranza sfida il primo cittadino e racconta la notte in periferia, tra crack, sbandati e giovani che si prostituiscono: «Sono i residenti disperati che mi chiedono di denunciare»

PESCARA – Le accuse di allarmismo da parte del sindaco Carlo Masci non scalfiscono Domenico Pettinari. Il consigliere comunale e presidente del movimento “Pettinari per l’Abruzzo” continua per la sua strada e rincara la dose, denunciando «una città fuori controllo» con un “reportage” frutto di oltre tre ore trascorse nella zona di Rancitelli, tra via Tavo, via Lago di Capestrano, via Tiburtina e via Lago di Borgiano.

Qui, tra le 10 di sera e l’1 di notte, Pettinari racconta di aver trovato una «situazione raccapricciante». Più o meno nello stesso momento in cui sul lungomare nord, nella cuore della movida “più trendy”, cinque minorenni finivano in ospedale per abuso di alcol. «Come faccio almeno una volta al mese, sono tornato a pattugliare personalmente la città», riferisce Pettinari, «per tre ore e mezza ho assistito a una scena che non dovrebbe esistere in una città civile»

Tutto documentato con video «che, per evidenti ragioni, non posso rendere pubblici», chiarisce il consigliere. Quindi la relazione dettagliata: almeno settanta persone dirette verso i vari “fortini dello spaccio”; davanti a un solo civico di via Tavo almeno in quindici avrebbero acquistato crack poi consumato sui marciapiedi e davanti ai portoni; persone in stato di alterazione che invadevano la carreggiata, fermavano auto, urlavano, si spogliavano; ragazze giovanissime che, dopo aver consumato droga, si prostituivano lungo via Tiburtina.

«I residenti sono disperati», sottolinea Pettinari, «sono stati loro a chiedermi di essere presente. Anziani, famiglie e bambini vivono prigionieri nelle proprie case. Invito le istituzioni governative e il sindaco a venire con me una sera: li accompagnerò personalmente a parlare con i residenti e a vedere ciò che accade ogni notte».

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