“L’Aquila Città Territorio”: pubblicati due nuovi avvisi per artisti e strutture ricettive

24 Luglio 2026
1 minuto di lettura
Maps L'Aquila Città Territorio

Con i bandi dell’Usrc dedicati ad artisti, collettivi e strutture ricettive, si completa la cornice operativa del progetto di rigenerazione culturale che coinvolge 61 Comuni del cratere sismico 2009

L’AQUILA – Il progetto di rigenerazione culturale “L’Aquila Città Territorio – Segni e Voci di Paesaggio” entra pienamente nella sua fase operativa con la pubblicazione di due nuovi avvisi pubblici promossi dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (USRC). Questo importante tassello si aggiunge al bando recentemente promosso dal Comune dell’Aquila, completando la struttura organizzativa di un’iniziativa finanziata nell’ambito del programma Restart e inserita nelle attività di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura. Il programma mira a stimolare la ripartenza e la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale attraverso la realizzazione di opere di arte pubblica contemporanea capaci di interpretare e valorizzare l’identità delle comunità locali.

Il percorso complessivo poggia su tre pilastri fondamentali coordinati tra loro per garantire un intervento diffuso e partecipato. Da un lato, il bando del Comune dell’Aquila mette a disposizione ventimila euro per ciascuno dei sessantuno Comuni coinvolti, di cui cinquantasei compresi nel cratere sismico del 2009 e cinque fuori cratere, destinati alla realizzazione di interventi artistici site-specific scaturiti dal percorso partecipativo svolto nei mesi scorsi. A questo strumento si affianca una open call dell’Usrc per la creazione di una short list triennale di artisti e collettivi sia nazionali che internazionali, ai quali le amministrazioni locali potranno affidare la progettazione e la produzione delle opere d’arte in stretta sinergia con i territori interessati.

A completamento della rete organizzativa, il secondo avviso dell’Usrc promuove una manifestazione di interesse volta a costituire un elenco triennale di strutture ricettive, sia pubbliche che private, disposte ad accogliere artisti, curatori e operatori culturali nelle diverse fasi di lavoro.

Attraverso questo sistema di ospitalità diffusa, il progetto punta a creare un modello integrato in cui arte, partecipazione comunitaria e collaborazione istituzionale concorrono a definire un nuovo paesaggio culturale. La pubblicazione dei tre avvisi fa seguito alla conclusione della prima fase di lavoro incentrata sui workshop partecipativi MAPS, durante i quali ben centosettanta referenti comunali hanno individuato gli elementi identitari e i punti di forza territoriali che costituiranno la base conoscitiva per la realizzazione delle future installazioni artistiche.

Altro da

Non perdere