Comune dell’Aquila, bando da 1,2 milioni per la realizzazione di eventi culturali diffusi

23 Luglio 2026
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L’Aquila, Palazzo Margherita
Foto MaSMEDIA©

Approvato l’avviso pubblico per progetti artistici e territoriali nell’anno da Capitale Italiana della Cultura. Il sindaco Biondi: «Investimento per lasciare un’eredità ben oltre il 2026»

L’AQUILA – Un milione e 220mila euro per trasformare paesi, periferie e piccole comunità in vere e proprie fucine di produzione culturale: è questa la misura economica E strategica messa in campo dalla Giunta comunale dell’Aquila, che ha dato ufficialmente il via libera all’avviso pubblico per la selezione di progetti artistici e narrativi diffusi.

Le iniziative prenderanno vita sia nelle frazioni del capoluogo sia nei comuni del cratere sismico 2009, inserendosi nel cuore pulsante delle celebrazioni per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. L’intervento rappresenta uno dei pilastri del progetto “L’Aquila Città Territorio“, nato dal percorso partecipativo promosso dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (Usrc) nell’ambito del programma MAPS, acronimo di Memorie, Arti, Paesaggi e Segni.

L’obiettivo principale del bando è creare un vero e proprio ponte tra la città capoluogo e le aree interne, sostenendo eventi, installazioni e percorsi partecipativi capaci di valorizzare l’immenso patrimonio materiale e immateriale del territorio. Per garantire una reale continuità, il raggio d’azione comprenderà tutti i comuni del Cratere 2009 ed estenderà la sua efficacia anche ai cinque “comuni di frontiera”: Molina Aterno, Secinaro, Calascio, Collepietro e San Benedetto in Perillis. Ciascuna proposta dovrà svilupparsi in stretta coerenza con i quattro assi cardine del dossier di candidatura — salute e benessere, coesione sociale, creatività e innovazione, e sostenibilità socio-ambientale — ponendo al centro il protagonismo dei giovani operatori culturali e il rafforzamento dei legami comunitari.

A sottolineare il valore politico e sociale dell’operazione sono le stesse istituzioni coinvolte. Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha dichiarato: «Con questo bando investiamo oltre un milione e duecentomila euro per portare la cultura fuori dai luoghi tradizionali, valorizzando frazioni, borghi e piccoli comuni come protagonisti del programma di Capitale italiana della Cultura. Fin dal principio abbiamo sostenuto un’idea di una capitale diffusa capace di coinvolgere l’intero territorio del cratere e di trasformare la cultura in uno strumento di sviluppo, coesione sociale e rigenerazione delle aree interne. Vogliamo sostenere progettualità di qualità che sappiano raccontare l’identità dei luoghi, creare nuove occasioni di partecipazione e lasciare un’eredità che vada oltre il 2026. La cultura può diventare un motore permanente di crescita per le nostre comunità e questo avviso rappresenta un investimento concreto in quella direzione».

Sulla stessa linea si attesta Raffaello Fico, titolare dell’Usrc, che individua nell’avviso il tassello di un’azione fortemente integrata:«Non si tratta di iniziative distinte, ma di strumenti tra loro complementari che coinvolgono amministrazioni, artisti, comunità locali e sistema dell’accoglienza in un unico percorso di rigenerazione culturale e territoriale. I Comuni individuano luoghi e aspetti identitari, gli artisti li trasformano in opere capaci di raccontarne l’anima e le strutture ricettive contribuiscono ad accogliere le professionalità coinvolte, diventando parte attiva del progetto. È così che immaginiamo la ricostruzione: un processo che va oltre il recupero fisico dei luoghi e investe sul patrimonio culturale, sociale e umano dei territori, generando nuove opportunità di sviluppo, attrattività e partecipazione per l’intero Cratere»

Per tutti i soggetti interessati a partecipare, l’avviso pubblico e la relativa guida alla rendicontazione sono già consultabili e scaricabili direttamente dall’Albo Pretorio del Comune dell’Aquila, all’interno della sezione avvisi del sito istituzionale.

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