Roseto, al via il maxi piano asfalti da 1,1 milioni: si parte dalle frazioni

8 Settembre 2026
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Il maxi piano asfalti di Roseto

Primi lavori in via Fermi a Campo a Mare. Il piano toccherà anche San Giovanni, Voltarrosto, Montepagano e altre zone. Entro l’anno previsto un secondo lotto da 1 milione

ROSETO DEGLI ABRUZZI – È partito in questi giorni a Roseto il maxi piano asfalti che interesserà più parti del territorio comunale. Il primo lotto vale 1 milione e 100mila euro, finanziati attraverso un mutuo e fondi dell’amministrazione, e riguarderà diverse strade del territorio, dalle frazioni al centro cittadino. Entro l’anno è previsto inoltre un ulteriore investimento da 1 milione di euro, già inserito in bilancio. Il Comune dovrà approvare a breve il progetto esecutivo.

I lavori sono iniziati da via Enrico Fermi, nella frazione Campo a Mare, dove l’asfalto, secondo quanto raccontato dai residenti, risaliva a circa cinquant’anni fa.

La scelta di partire dalle frazioni è legata anche al periodo dell’anno. «Visto che siamo ancora all’interno di una stagione turistica che riempie la città di tante presenze e persone, si è scelto di partire dalle frazioni», spiega il sindaco Mario Nugnes.

Dopo via Fermi, i lavori proseguiranno in via Volta e via Gioia, a Campo a Mare, per poi spostarsi a San Giovanni, nella zona di Bologna, a Cologna Paese e Santa Lucia.

Nel programma degli asfalti ci sono anche via Melarangelo a San Giovanni, via Le Quote a Voltarrosto, via Da Sole, località Villa Maise’, via Manzoni, una delle strade più lunghe di Roseto, via Somalia e via Filippone Thaulero. Gli interventi interesseranno inoltre Montepagano e, successivamente, il centro cittadino.

«Le frazioni e le vie, sono state, con trasparenza, elencate ed enumerate», sottolinea Nugnes, spiegando che quello avviato è «il primo lotto».

Sul posto c’è anche il vicesindaco con delega ai lavori pubblici Angelo Marcone, che definisce il programma «un maxi piano asfalti mai realizzato prima a Roseto».

I lavori attualmente in corso prevedono la scarifica del vecchio manto e la posa di un nuovo binder dello spessore di tre centimetri. «Si sta scarificando tutto il manto stradale e posizionando il nuovo binder da tre centimetri per ristrutturare tutto il manto, che era ormai deteriorato e senza manutenzione, se non qualche intervento sporadico per coprire le buche», spiega Marcone.

Il Comune guarda intanto già alla fase successiva. «Andremo poi ad approvare il progetto esecutivo del secondo lotto, con lo stanziamento di un mutuo già messo in bilancio», afferma Nugnes.

Il piano sarà seguito dall’amministrazione anche attraverso il confronto con i residenti. «Questi sono gli interventi che i cittadini ci hanno sempre richiesto», conclude Marcone.

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