Sant’Andrea, presentato il programma della festa. Messa, processione, musica, cibo e la chiusura con i fuochi

22 Luglio 2026
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Da sabato a lunedì torna uno degli appuntamenti più attesi dell’estate pescarese. Domenica mattina il rito del santo sul mare

PESCARA – Si annuncia un fine settimana di festeggiamenti in onore di Sant’Andrea Apostolo, a Pescara, un appuntamento che rientra nella tradizione cittadina e che vede tra i momenti più suggestivi la processione in mare.

Questa mattina, mercoledì 22 luglio, la presentazione in Comune da parte del sindaco Carlo Masci, affiancato dal vice sindaco Gianni Santilli e dall’assessore Alfredo Cremonese, con il parroco, padre Santino Ardiri, e il comitato festa, guidato dal presidente Massimo Di Francesco.

Tra le celebrazioni religiose inserite nel programma – dal 25 al 27 luglio – figura quella di domenica mattina alle 9, con la santa messa nella chiesa di Sant’Andrea, presieduta dall’arcivescovo Tommaso Valentinetti, seguita dalla processione in mare, dalle ore 10:30, con il trasporto affidato al motopeschereccio Fabio.

Il programma civile prevede l’apertura per tre giorni di seguito (da sabato a lunedì) alle 8 di mattina con i fuochi pirotecnici e domenica mattina si esibirà la banda di Chieti in piazza Sant’Andrea (dalle 8:30) mentre in serata (ore 21:30) è previsto lo spettacolo nell’area della Madonnina di Vincenzo Olivieri in “Roba da Matti Summertour”.

Sabato sera (alle 21:30), nell’area della Madonnina, spazio alla musica con il dj set di Mauro Cesarone e lunedì, invece, sono attesi i Kom in concerto (ore 21:30), con un tributo a Vasco Rossi. Alle 24 di lunedì la chiusura sarà affidata ai fuochi d’artificio sulla diga foranea.


“Si rinnova una tradizione della nostra città che ruota attorno a una festa religiosa molto sentita dalla popolazione”, ha detto Masci mettendo in evidenza “la passione degli organizzatori, che si impegnano a superare tutti i problemi che possono sorgere” e ricordando il supporto del Comune, anche a livello economico.

Un ringraziamento “per l’energia e per le risorse” è arrivato dal parroco a tutti i protagonisti di questo appuntamento che è “un momento di fede: il bene deve prevalere sul male”, ha aggiunto, dicendo “no a ogni forma di violenza”.

“C’è grande entusiasmo nel portare avanti questa tradizione suggestiva”, ha detto Di Francesco, “e la processione, in particolare, è molto sentita”.


Riccardo Padovano, del comitato, ha voluto ringraziare tutti coloro che si impegnano per la riuscita della festa e in particolare la società Inmare, titolare del pontone che si occuperà del trasporto di materiale per i fuochi d’artificio, e la Cogema (di Eugenio Maccarone) per il posizionamento dei new jersey, e ha ricordato insieme al sindaco che la festa di Sant’Andrea è anche “un momento per ricordare i caduti in mare”, a partire da Lucio Di Giovanni, scomparso di recente, “e di chi è diventato un simbolo in città, per il legame con il mare”, come Nicolino Rabuffo.

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