Sanità Vastese, maggioranza blocca la discussione: senza Regione e Asl niente confronto serio

17 Luglio 2026
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Il Comune di Vasto

I cinque consiglieri chiedono lo stop alla seduta dedicata alla sanità: «Tema troppo delicato per un dibattito senza i vertici regionali. Serve una convocazione con tutti i responsabili del sistema sanitario».

VASTO – La seduta del Consiglio comunale dedicata alla sanità del Vastese si ferma prima ancora di cominciare. I cinque consiglieri di maggioranza – Maria Pia Smargiassi, Luigi Marcello, Maria Molino, Nicola Di Stefano e Giuseppe Forte – hanno chiesto e ottenuto il ritiro del punto all’ordine del giorno, motivando la decisione con una presa di posizione netta: «Abbiamo chiesto e ottenuto il ritiro del punto sulla sanità: servono risposte vere, non un dibattito senza interlocutori».

La scelta, spiegano, è stata assunta «con senso di responsabilità e nel solo interesse della città», perché affrontare un tema così delicato senza l’Assessore regionale alla Sanità e senza i vertici della Asl avrebbe trasformato il Consiglio in un’arena politica sterile, priva dei soggetti chiamati a dare risposte concrete. «Svolgere il Consiglio comunale senza i principali responsabili del sistema sanitario regionale avrebbe significato limitarsi a un dibattito politico, nel quale ognuno avrebbe potuto attribuire responsabilità agli altri, senza che chi è chiamato ad assumere decisioni sulla sanità abruzzese fosse presente per fornire risposte ai cittadini e ai rappresentanti istituzionali del territorio».

La maggioranza rivendica l’obiettivo della convocazione: un confronto reale sulle criticità della sanità vastese, sul futuro dell’ospedale San Pio da Pietrelcina, sulla medicina territoriale, sulle liste d’attesa e sui servizi essenziali. «Noi volevamo un Consiglio comunale capace di produrre un confronto reale sui problemi della sanità vastese… con la presenza di tutti gli interlocutori competenti, in grado di dare delle risposte certe alle gravi inefficienze da noi evidenziate».

Da qui la decisione di rinviare la discussione a una seduta che garantisca la presenza di tutti i livelli istituzionali coinvolti. «La salute dei cittadini merita rispetto e il Consiglio comunale deve svolgersi quando saranno presenti tutti i soggetti chiamati a confrontarsi con il territorio e ad assumersi le proprie responsabilità».

Al termine della seduta, i cinque consiglieri hanno ripresentato una nuova richiesta di convocazione di un Consiglio comunale monotematico e straordinario, con l’invito formale a garantire la presenza dei vertici regionali e sanitari. L’obiettivo è evitare «una semplice passerella politica» e ottenere finalmente «risposte, impegni e soluzioni nell’interesse dei cittadini del Vastese».

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