Roseto, via libera al piano spiaggia dopo 12 anni: niente trabocchi ma nuovi pontili. Scontro Petrini-Marcone sui lavori pubblici

17 Luglio 2026
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Il vicesindaco Angelio Marcone nel consigliere comunale di Roseto

Approvato lo strumento demaniale con le modifiche chieste dopo il parere della Soprintendenza. Prima del voto il confronto acceso tra il consigliere di minoranza Petrini e il vicesindaco Marcone sulla comunicazione dei lavori sulla SS16

ROSETO DEGLI ABRUZZI – Niente trabocchi sul lungomare sud, ma la possibilità di realizzare due pontili a mare. Il Comune di Roseto approva il nuovo piano spiaggia atteso da 12 anni, arrivato oggi al voto in consiglio comunale con il via libera della maggioranza. La seduta è stata però caratterizzata anche dallo scontro politico tra il consigliere di minoranza Nicola Petrini e il vicesindaco Angelo Marcone sulla comunicazione dell’amministrazione guidata dal sindaco Mario Nugnes relativa ai lavori pubblici.

Il confronto è scaturito dalla ricostruzione, diffusa dalla maggioranza attraverso i social, in merito al rifacimento dell’asfalto lungo la SS16. Petrini ha contestato quanto sostenuto dal vicesindaco, arrivando a rivolgergli parole dure: «Si deve vergognare» ha detto, aggiungendo che «gli si è allungato un po’ il naso come nelle fiabe quando Pinocchio diceva una bugia».

Marcone ha respinto le accuse e, aprendo la replica, ha chiesto a Petrini se intervenisse «come consigliere comunale o come dipendente del Ruzzo», facendo riferimento al suo ruolo di coordinatore della sicurezza del cantiere. Il vicesindaco ha difeso il lavoro dell’amministrazione, spiegando che il ripristino della strada è arrivato dopo diversi incontri con Ruzzo Reti. «Il Comune di Roseto è socio della società e partecipa alle scelte sugli investimenti – ha affermato in aula Marcone – il risultato è stato ottenuto senza costi per i cittadini».

Per il piano spiaggia, la previsione dei due trabocchi inserita nella versione iniziale è stata eliminata dopo il parere contrario della Soprintendenza. L’amministrazione ha quindi presentato un emendamento per sostituire le strutture con due pontili a mare. Anche su questa soluzione è arrivato un parere negativo del dirigente dell’ufficio tecnico, circostanza che ha portato alla sospensione della seduta per circa un’ora e mezza. Alla ripresa dei lavori sono state approvate le controdeduzioni al parere tecnico.

Tra le novità del piano, illustrate dall’assessore alla rigenerazione urbana Gianni Mazzocchetti, c’è la futura spiaggia libera nell’area dell’ex lido La Lucciola, che resterà però in gestione fino al 31 dicembre 2028 e diventerà effettivamente libera dall’estate 2029. Prevista inoltre la nascita di cinque nuove concessioni: due a Cologna Spiaggia, una nella zona nord dopo lo stabilimento Bora Bora e due a Roseto sud.

Il nuovo strumento prevede anche cinque aree di 30 metri che passeranno da zone destinate agli ombreggi a tratti liberi, oltre a due spazi nella zona dell’ex hotel Mion: uno dedicato alle persone con disabilità e uno attrezzato per gli animali. Confermata la possibilità per gli stabilimenti di realizzare piscine e la presenza di aree sportive.


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