Il consigliere di Azione interviene dopo l’istituzione del settore dirigenziale e critica i ritardi dell’Amministrazione: «Alla fine pagano sempre i contribuenti»
TERAMO – La recente istituzione del settore dirigenziale della Polizia locale riaccende il confronto politico a Teramo. A sollevare il caso in consiglio comunale è stato il consigliere di Azione Alessio D’Egidio, intervenuto dopo l’approvazione, due giorni fa, della relativa delibera da parte della Giunta.
«Da anni il comandante della Polizia locale di Teramo svolge un incarico dirigenziale senza la effettiva copertura dirigenziale. È come se il comandante di una squadra di calcio giocasse senza ingaggio e senza casacca», ha affermato D’Egidio.
Il consigliere ha quindi chiesto all’Amministrazione quali provvedimenti intenda adottare dopo la riorganizzazione del settore. «Per legge il comandante deve essere un dirigente e far parte del corpo delle guardie municipali. Dopo questa delibera di giunta ho chiesto all’Amministrazione cosa intende fare».
L’assessore Graziano Ciapanna ha confermato, sempre nel corso dell’assise, la volontà politica di procedere attraverso un concorso, nonostante la possibilità di nominare un dirigente a tempo determinato con il ruolo di comandante.
«Beh, dobbiamo solo sperare che l’attuale comandante non faccia ricorso per il pregresso. È la conferma che questa amministrazione fa sempre le cose in ritardo pur avendo contezza degli argomenti. E alla fine, pagano sempre i contribuenti», ha concluso il consigliere.