Fossacesia e Costa dei trabocchi a misura di turista: servizi potenziati e costi a carico del Comune

17 Luglio 2026
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Fossacesia

IAT e Punto Blu garantiscono assistenza ai visitatori. Venuto meno il contributo regionale, l’amministrazione del sindaco Di Giuseppantonio ne sostiene interamente l’onere. Appello alla Regione per lo stanziamento di risorse strutturali

FOSSACESIA – Fossacesia rinnova per l’estate 2026 il proprio impegno nell’accoglienza turistica, confermando l’operatività del Punto Blu e dello IAT (Ufficio informazione assistenza turistica), gestiti dalla DMC Costa dei Trabocchi. Due presìdi che, sul Lungomare Sud accanto alla Dea del Mare e a San Giovanni in Venere, garantiscono informazioni, assistenza e orientamento ai visitatori che scelgono la città e la Costa dei Trabocchi.

Le postazioni sul lungomare sono attive da giugno e resteranno aperte fino al 31 agosto: lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 16 alle 19; sabato e domenica dalle 9 alle 11 e dalle 16 alle 19; chiusura il mercoledì. Lo IAT a San Giovanni in Venere, ospitato nel Parco dei Priori, è operativo a luglio il sabato e la domenica dalle 9 alle 11, mentre ad agosto l’apertura sarà quotidiana dalle 9 alle 11, con un’estensione nei fine settimana dalle 17 alle 19. Nelle prime due settimane di settembre resterà attivo il sabato e la domenica dalle 9 alle 11.

I due punti informativi offrono indicazioni sulla viabilità, sui luoghi di interesse, sulle strutture ricettive e di ristorazione, oltre a mettere a disposizione il calendario degli eventi di Fossacesia e dei comuni vicini.

“Anche quest’anno – afferma il sindaco Enrico Di Giuseppantonio – il Comune ha scelto di garantire un servizio di accoglienza qualificato ai tanti visitatori che raggiungono Fossacesia e l’intero territorio, sostenendo interamente i costi di gestione dello IAT. Si tratta di uno sforzo economico significativo, reso necessario dal venir meno del contributo regionale che negli anni scorsi veniva assicurato attraverso la DMC Costa dei Trabocchi”.

Il sindaco ricorda che gli IAT sono uffici riconosciuti dalla Regione Abruzzo e rappresentano “il front office del sistema turistico regionale”, una rete di presìdi che opera a beneficio dell’intero territorio. “Per questo ritengo che, nell’ambito della riorganizzazione del sistema regionale degli IAT, la Regione Abruzzo debba individuare risorse strutturali per garantirne il funzionamento. Non è pensabile che l’onere economico ricada esclusivamente sui Comuni”.

Il Punto Blu rientra inoltre tra i servizi collegati alla Bandiera Blu, riconoscimento che Fossacesia ottiene per il venticinquesimo anno consecutivo, a conferma della qualità delle acque, dei servizi e dell’impegno della comunità nella tutela dell’ambiente e nell’accoglienza dei turisti.

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