Il 29 e 30 agosto il parco fluviale ospiterà musica irlandese, accampamenti celtici, giochi, spettacoli e un’area mercato da 200 metri quadrati
TERAMO – L’Abruzzo Irish Festival cambia casa e sceglie Teramo. L’appuntamento è fissato per sabato 29 e domenica 30 agosto al parco fluviale, che per un intero weekend si trasformerà in un grande villaggio dedicato alla cultura irlandese e celtica.
Il programma prevede musica dal vivo senza interruzioni, accampamenti storici, esibizioni artistiche, tiro con l’arco, cibi e bevande tipiche, oltre a una zona mercato di circa 200 metri quadrati, già più ampia rispetto a quella delle precedenti edizioni ospitate a Notaresco.
«Anche se compresso in due giorni già si prevede un afflusso particolarmente importante con decine di migliaia di persone», ha spiegato l’assessore Antonio Filipponi durante la presentazione dell’evento insieme al sindaco Gianguido D’Alberto e agli organizzatori.
L’inaugurazione è prevista nel pomeriggio di sabato 29. Nella stessa giornata il parco fluviale ospiterà anche il Suburbiae Festival, in programma il 28 e 29 agosto. Una sovrapposizione dovuta ai tempi stretti con cui è stato organizzato il trasferimento da Notaresco.
«Per il prossimo anno sarà sicuramente diverso e riusciremo a organizzarci meglio. La repentinità delle decisioni da adottare in questi giorni ci ha costretto a trovare una soluzione sbrigativa. Ma già così ci aspettiamo grandi numeri», ha aggiunto Filipponi, lasciando aperta la possibilità di una collaborazione stabile anche per le prossime edizioni.
Inevitabile il riferimento alle tensioni con il Comune di Notaresco, dove il festival si è svolto negli anni passati. Gli organizzatori avevano già denunciato difficoltà legate agli spazi e ai rapporti con l’amministrazione, annunciando inizialmente uno stop di un anno.
Filipponi ha però precisato che il Comune di Teramo non avrebbe avviato alcuna trattativa per sottrarre l’evento a Notaresco. «Quando abbiamo saputo della crisi non ci siamo mossi. Sono stati loro a contattare noi, soprattutto perché il parco fluviale è una zona molto appetibile. Non abbiamo sottratto nulla a nessuno».
Prima di definire l’accordo sarebbe stato informato anche il sindaco di Notaresco, che negli stessi giorni ospiterà il nuovo Notaresco Irish Festival. «Non c’è un’aria serena, ma dobbiamo pensare alla nostra comunità. È un indotto importante per Teramo e non possiamo rinunciarci. Siamo pronti a ospitarlo oggi e negli anni a venire», ha concluso l’assessore.