Vertice in Comune dopo l’annuncio di Nuccilli di voler acquisire la società e assumerne la presidenza. Il sindaco: “Ad oggi, non è stato sottoscritto alcun accordo, né preliminare né definitivo”
CHIETI – Nuovo incontro in Comune sulle sorti del Chieti Calcio. Il sindaco Giovanni Legnini e l’assessore Rita Di Falco hanno incontrato questa mattina il presidente del Chieti FC 1922, Gianni Di Labio, e Alessandro Nuccilli, che qualche ora prima aveva ufficializzato la volontà di acquisire la società e assumerne la presidenza.
“L’unico obiettivo dell’incontro era verificare lo stato della proposta di trasferimento della società, che resta una vicenda esclusivamente privatistica” spiega Legnini. “Mi è stato confermato che, ad oggi, non è stato sottoscritto alcun accordo, né preliminare né definitivo, e che non esiste alcun altro atto scritto circa gli scenari annunciati. A fronte di tali e tante incertezze era mio dovere acquisire un quadro reale della situazione”.
Il sindaco ha ribadito ai presenti la necessità di un cambio di passo: “Ho rappresentato con assoluta fermezza che la città e la tifoseria hanno già pagato il prezzo di una gestione caratterizzata da annunci, promesse e impegni non mantenuti, in un contesto che la cronaca degli ultimi anni ha documentato come tutt’altro che chiaro. Questo non può e non deve più accadere. Gli impegni dovranno essere seri, verificabili e credibili, e ciò è stato comunicato con chiarezza all’aspirante nuovo socio”.
Legnini ha confermato la disponibilità del Comune a sostenere il rilancio del Chieti Calcio, “che rappresenta un patrimonio della storia e dell’identità sportiva della nostra comunità”, ma solo “a fronte di impegni chiari e verificabili”. In caso contrario, ha aggiunto, “il Comune sarà implacabile nel pretendere chiarezza e nel tutelare l’interesse della città”.
Per favorire un clima più disteso, il sindaco ha chiesto a Di Labio di confermare la disponibilità a un ricambio dell’intera governance. “Ho apprezzato il buonsenso da lui dimostrato nel farsi carico di una situazione della quale non è interamente responsabile e manifestando la volontà di favorire una soluzione utile al futuro del Chieti e a ricucire il rapporto con la tifoseria. Verificheremo con il massimo rigore se quanto prospettato troverà concreta attuazione”.
Se anche questo tentativo non dovesse andare a buon fine, il sindaco si è detto pronto a coinvolgere gli imprenditori della città “sensibili alla difficile situazione della squadra” per individuare una soluzione solida e definitiva.